Arriva la Circular Economy for Food

Arriva la Circular Economy for Food

Intesa San Paolo la presenta a Londra

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La banca Intesa Sanpaolo si è fatta paladina della “economia circolare”, anche come chiave per il futuro alimentare del pianeta, e a questo scopo ha organizzato a Londra due eventi in occasione della Settimana della Cucina Italiana nel mondo, nata su iniziativa della Farnesina in continuità con le tematiche sviluppate con successo a Expo Milano 2015.

 

Ma che cosa è esattamente l’economia circolare? È un’economia al cento per cento sostenibile dove tutto viene rigenerato in vari modi, senza più sprechi. Dovrebbe prima o poi sostituire l’attuale, dispendioso sistema lineare di produzione “take-make-dispose” che al contrario permette sprechi immani, ad esempio che ogni anno finisca inutilizzato circa un terzo del cibo prodotto nel mondo per consumo umano, pari a circa 1,3 miliardi di tonnellate. Nei Paesi industrializzati gli sprechi alimentari ammontano a circa 680 miliardi di dollari e avvengono soprattutto nelle catene di vendita al dettaglio e da parte dei consumatori. Nei Paesi in via di sviluppo ammontano a 310 miliardi di dollari e riguardano anche le aree produttive agricole. Il primo evento di Intesa San paolo dedicato alla “circular economy” applicata al “tech-food” si è svolto il 21 novembre scorso in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia, che ha ospitato la networking reception ‘Food & Cities Initiative – The circular economy approach’.

Il giorno dopo è stato organizzatonella filiale hub Intesa Sanpaolo nel cuore della City un workshop dedicato a cinque startup, intitolato ‘Cities and Circular Economy for food’.

Le cinque startup selezionate da Intesa Sanpaolo Innovation Center sono Ecodyger ( produce macchinari B2B che trasformano i rifiuti organici in compost), RiceHouse (crea nuovi materiali per costruzioni ecosostenibili dagli scarti della coltivazione del riso), Hexagro (realizza fattorie urbane indoor che utilizzano la tecnologia aeroponica), Toast Ale (produce una birra pluripremiata realizzata con il pane fresco avanzato) e Winnow (aiuta gli chef a misurare, monitorare e ridurre lo spreco di cibo attraverso le nuove tecnologie).

Intesa Sanpaolo è una delle banche più sostenibili al mondo, è inclusa in tutti i principali indici di sostenibilità e dal 2015 è financial services global partner della Fondazione Ellen MacArthur, organizzazione leader a livello mondiale nell’accelerazione della circular economy. E attraverso il piano industriale 2018-2021 intende diventarela prima Impact Bank a livello mondiale, grazie anche all’accelerazione sistemica verso l’economia circolare.

“L’innovazione è alla base dell’evoluzione della società ed è una leva per competere in mercati sempre più complessi e globalizzati, anche nel settore dell’alimentazione. La sostenibilità ambientale e sociale è una condizione essenziale per le nuove filiere del cibo. L’economia circolare coniuga entrambi questi fattori, puntando alla realizzazione di un nuovo sistema economico che sia in grado di rigenerarsi – ha spiegato Vincenzo Antonetti, Head of Promotion and Development of Innovation, Intesa Sanpaolo Innovation Center International Network – Quest’anno, grazie al percorso maturato in tre anni di collaborazione con la Fondazione Ellen MacArthur, Intesa Sanpaolo ha affiancato Fondazione Cariplo nella creazione a Milano del primo laboratorio di circular economy in Italia e, nel redigere il piano d’impresa 2018-2021, ha previsto un plafond di 5 miliardi di euro per sostenere la transizione del sistema economicoproduttivo verso il nuovo modello circolare”.

“Londra – ha dichiarato dal canto suo Alberto Mancuso, General Manager Intesa Sanpaolo London Hub – è uno dei più importanti e competitivi centri finanziari al mondo e la City ne è il cuore pulsante. Per Intesa Sanpaolo è quindi una piazza ideale dove far incontrare a potenziali investitori e business partner le startup più promettenti selezionate dall’Innovation Center e le imprese già mature che desiderano presentare i loro piani di sviluppo ai mercati internazionali. In occasione della Settimana della Cucina Italiana nel mondo, abbiamo voluto legare la nostra collaborazione con l’Innovation Center al cibo sostenendo due eventi che hanno portato nell’Ambasciata d’Italia e nella nostra filiale un ampio parterre di big player che operano nel settore alimentare, nelle nuove tecnologie e nella finanza”.

La Redazione