Moda: Renzo Rosso spiega a Londra le sue strategie di sviluppo

Moda: Renzo Rosso spiega a Londra le sue strategie di sviluppo

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     Uno dei protagonisti indiscussi della moda “made in Italy”, Renzo Rosso, fondatore e presidente di Otb, ha raccontato le sue strategie di sviluppo e le sfide all’orizzonte per il settore quando lo scorso 11 giugno è stato ospite dell’Ambasciata italiana a Londra per una conversazione a tutto campo.   

    In un contesto che ha visto finora la dominanza delle grandi holding francesi (LVMH e Kering), l’imprenditore ha illustrato il modello di gruppo che porta avanti e ha sottolineato le specificità italiane e le differenze con i cugini d’oltralpe. 

   Nella conversazione con Maria Silvia Sacchi, fondatrice e direttrice di ThePlatform, sono stati poi affrontati i temi dell’impatto dell’intelligenza artificiale su un’industria creativa come la moda e, insieme, la necessità di preservare la filiera produttiva che è caratteristica peculiare dell’Italia. 

    Partito con i jeans Diesel, che ha portato al successo nella patria del denim, gli Stati Uniti, Renzo Rosso ha creato Otb, la holding a cui fanno capo, oltre a Diesel, marchi del lusso come Jil Sander, Maison Margiela, Marni e Viktor&Rolf. Otb controlla, inoltre, le aziende Staff International e Brave Kid e detiene una partecipazione del marchio americano Amiri.  

   L’incontro con Renzo Rosso è il secondo di una serie che si svilupperà fino a novembre, per fare il punto sul mondo della moda “made in Italy” attraverso le parole dei protagonisti di tutta la filiera produttiva, soprattutto nei suoi aspetti imprenditoriali e industriali.

   Il ciclo di incontri – intitolato “Italian threads: conversations on fashion” – si avvale della collaborazione con la testata giornalistica online ThePlatform e ha avuto inizio ad aprile con ospite Luca Sburlati, ceo di Pattern Group, azienda specializzata nella progettazione, ingegneria, sviluppo, prototipazione e produzione di linee di abbigliamento.  Seguiranno dopo la pausa estiva Alfonso Dolce, amministratore delegato del gruppo Dolce & Gabbana; Carlo Capasa, presidente della Camera della moda, e Sergio Tamburini, amministratore delegato di Ratti e presidente di Sistema moda Italia.