Convegno sui benefici della dieta Mediterranea

Convegno sui benefici della dieta Mediterranea

PROMOSSO DAGLI ACCADEMICI DELLA CUCINA IN UK

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I tanti benefici della dieta mediterranea per la salute è stato il tema al centro di un convegno medico-scientifico organizzato all’Istituto Italiano di Cultura dalla Delegazione londinese dell’Accademia Italiana della Cucina in occasione della terza edizione della settimana della cucina italiana nel mondo.

Dopo l’introduzione del Direttore dell’Istituto di Cultura, Marco Delogu, e del Consigliere Economico dell’Ambasciata d’Italia, Massimo Carnelos, il Delegato di Londra Maurizio Fazzari – che ha svolto le funzioni di moderatore – ha presentato i relatori ed introdotto gli argomenti da trattare.

I relatori sono stati nell’ordine il Professor Matteo Lorito dell’Università Federico II di Napoli, il Dottor Simon Poole di Cambridge, lo chef Giancarlo Caldesi e Filippo Scandellari, Amministratore Delegato di Asahi per Europa, Africa e Medio Oriente.

Il Professor Lorito ha illustrato il nuovo corso di laurea in Scienza dell’alimentazione mediterranea, all’interno della Facoltà di Agraria da lui diretta. Si è trattata di una esposizione molto avvincente che ha analizzato i vari aspetti dell’ alimentazione mediterranea, nonché la necessità di promuovere questo tipo di educazione alimentare tra i giovani.

Simon Poole è uno dei massimi esperti nel Regno Unito sulle proprietà dell’olio d’oliva, ha scritto diversi libri e partecipato a numerose conferenze sul tema, a lui e’ toccato illustrare ai presenti le qualità salutari dell’olio extravergine di oliva e perché una sana alimentazione non dovrebbe prescindere dal suo uso quotidiano.

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Lo chef Caldesi, oltre a due ristoranti, ha un’affermata scuola di cucina nella quale insegna, soprattutto agli inglesi, i principi di una sana alimentazione e di un utilizzo di materie prime adeguate.

Caldesi ha raccontato una sua esperienza personale: dopo una diagnosi di diabete ha iniziato ad applicare su se stesso una rigorosa dieta basata sui canoni mediterranei. Me ha tratto grandi benefici ed ha quindi voluto comunicare al pubblico presente quanto sia importante prendersi cura del proprio corpo.

Filippo Scandellari ha dal canto suo illustrato le proprietà salutari della birra che sta avendo un grosso successo se abbinata in modo corretto con il cibo. Ha ricordato che la birra vanta tradizioni millenarie all’interno del bacino mediterraneo e quindi può essere vista come un utile compendio ad una sana alimentazione, senza togliere nulla alle proprietà del vino, in particolare quello rosso.

Nei bellissimi locali del ristorante di Theo Randall all’Hotel Intercontinental di Londra, la Delegazione di Londra dell’Accademia Italiana della Cucina ha poi organizzato la cena di gala che ha concluso la terza edizione della “Settimana della Cucina italiana nel Mondo”. Erano presenti circa cento invitati, tra i quali l’Ambasciatore Raffaele Trombetta e Signora Victoria, il Ministro dell’Ambasciata Alessandro Motta, il Console Generale Marco Villani e la vice capo ufficio economico dell’Ambasciata Francesca Dell’Apa.

Il Delegato, Maurizio Fazzari, dopo aver dato il benvenuto alle autorità presenti, agli accademici ed ospiti, ha ricordato l’impegno dell’Accademia in Italia e all’estero per la riuscita della settimana, fortemente voluta dalle Istituzioni.

L’Ambasciatore Trombetta ha ricordato gli stretti rapporti fra le Istituzioni ed i soggetti coinvolti nella settimana, in particolare l’Accademia, e ha menzionato i 26 eventi organizzati in Uk, che hanno avuto una vasta partecipazione.

Simposiarca della serata la Vice Delegata della Delegazione di Londra dell’Accademia, Sidney Ross, che ha svolto il suo impegno con grande entusiasmo, ricevendo gli applausi dei presenti.

Theo Randall è uno chef di grande qualità che ha deciso di dedicarsi da tempo alla cucina italiana, ottenendo risultati eccellenti ed al quale l’Accademia , già negli anni scorsi, ha attribuito il “diploma di buona cucina”.

Il menu è stato all’altezza dell’occasione; si è iniziato con stuzzichini caldi e freddi, tartare di tonno su letto di pangrattato al profumo di limoni amalfitani, risotto con castagne, radicchio e tartufi di stagione, filetto di manzo avvolto in coppa con salsa al Refosco, torta caprese e, per finire, non poteva mancare il tradizionale panettone natalizio, confezionato per l’occasione da un panettiere artigiano italiano di Londra.

I vini sono stati gentilmente offerti dalla cantina Santa Margherita e scelti d’ intesa con il sommelier e lo chef, in modo da avere il miglior abbinamento possibile con il menu. Serata importante con un ottimo risultato, in un clima di grande convivialità, culminato nella presentazione da parte di Theo della brigata di cucina, alla quale i presenti hanno rivolto un caloroso applauso.