Una festa dove ognuno si sente protagonista

Una festa dove ognuno si sente protagonista

Serata del CTIM di Epson, un pienone ma senza Potito Colletta

158
SHARE

Potito Coletta è uno dei più aff ezionati alle serate organizzate dal Comitato Tricolore Italiani nel Mondo (CTIM) di Epson ma quest’anno ha mancato quella di sabato 15 marzo: ha dovuto purtroppo rimanere a casa dalla fi glia, a causa della salute. Dall’alto dei suoi 89 anni sarebbe stato sicuramente un protagonista della festa, una festa davvero popolare dove ciascuno dei partecipanti si sente al centro dell’attenzione.

Anche quest’anno alla serata del 15 marzo erano presenti oltre 170 persone . Ognuna di loro come il signor Potito si è sentita protagonista, gustando fi no all’ultimo secondo questo tempo insieme.

Il segreto della festa è semplice e diretto: è racchiuso nel cibo, nella musica, nel clima di allegria e anche nella estrazione della lotteria. Tutto questo abbinato ad una straordinario spirito di servizio messo in campo dal Presidente del CTIM Vincenzo Costanzo e dal suo Comitato formato da un team di tutto rilievo: Vincenzo Auletta, Luigi Romano, Elio Di Carlo, Giuseppe Auletta e Donato Faretta, naturalmente con l’apporto insostituibile delle consorti. Se è vero che i membri del Comitato ci mettono tutto l’impegno possibile, è altrettanto vero che le mogli non solo sono quelle che danno il tocco di classe, ma rendono possibile la realizzazione dell’evento.

Certamente ha favorito enormemente il successo anche lo spazio accogliente, off erto dal maestoso salone attiguo alla maestosa Chiesa Cattolica di Epsom. E P. Bill, il parroco, e il suo vicario P. Ruslan con la loro presenza hanno dato lustro all’avvenimento.

Menu italiano, tanta musica e il ballo hanno allietato la festa dove non è mancata anche la solidarietà. Quest’anno il CTIM di Epsom ha volute rendersi presente donando 1000 stewrline all’Heart Foundation, 500 al Art Fundation for Disable children, 200 al nostro giornale SM La Notizia Londra e 300 alla Chiesa di San Giuseppe di Epsom. Una somma di 2000 sterline: mica male per un Circolo di dimensione normali ma dal cuore grande. Questo fa onore al Presidente Vincenzo Costanzo e ai membri del Comitato per la notevole sensibilità. Un grande grazie va esteso anche ai partecipanti che hanno comprato con generosità i biglietti della lotteria. L’introito della vendita ha contribuito non poco alla somma raccolta per la solidarietà.

Chissà se al signor Potito saranno fi schiate le orecchie per non aver potuto prendere parte ad una festa che egli amava tantissimo. Gli auguriamo di poter guarire e chissà che il prossimo anno possa essere di nuovo della partita.

La Redazione