ID ELETTRONICA ANCHE PER ITALIANI IN INGHILTERRA E GALLES

ID ELETTRONICA ANCHE PER ITALIANI IN INGHILTERRA E GALLES

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  Da metà gennaio gli italiani residenti in Inghilterra e Galles possono farsi la carta di identità elettronica, tramite il Consolato.
    “Siamo riusciti ad abbattere, nonostante la pandemia, l’arretrato anche nel settore carte d’identità, dopo AIRE e Stato Civile, e siamo ora pronti ad iniziare questo nuovo servizio per gli oltre 422 mila italiani residenti”, ha annunciato il Console Generale a Londra Marco Villani.
   Le prenotazioni della nuova ID elettronica sono partite il 10 dicembre mentre dal 18 gennaio è possibile recarsi al Consolato Generale di Londra per fornire le impronte digitali. Il documento viene spedito all’indirizzo indicato dal connazionale direttamente dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. 
   La carta d’identità elettronica (CIE), oltre a fini identificativi ed espatrio, può essere utilizzata per richiedere il sistema SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) e per interfacciarsi con la Pubblica Amministrazione italiana, come ad esempio “Fast-it”, il portale d’accesso per i servizi consolari. 
   Nella prospettiva di un’alta domanda iniziale, il Consolato Generale ha invitato i connazionali a richiederla solo se non si è in possesso di altri documenti validi.
“La nuova carta di identità – ha spiegato il Console Generale Villani – sostituisce il formato cartaceo e rientra nel rilevante sforzo intrapreso dal nostro Ministero, unitamente al Viminale, per semplificare e digitalizzare la Pubblica Amministrazione.  Abbiamo atteso qualche mese per l’introduzione nel Regno Unito perché volevamo prima concludere, in un momento particolarmente delicato per i viaggi, l’opera di azzeramento dell’arretrato nel settore delle carte d’identità cartacee. Un altro risultato storico che ci avvicina sempre più all’obiettivo di offrire tutti i servizi in tempo reale”.

   Dal 18 gennaio la carta di identità elettronica è stata introdotta anche in Spagna, dopo che il 14 dicembre ne è stata avviata l’emissione in Irlanda, Portogallo e Città del Vaticano. 

   “Ci eravamo dati un traguardo: entro il 2020 la Carta d’identità elettronica presente in tutta Europa. L’obiettivo – ha sottolineato il Sottosegretario agli Esteri Ricardo Merlo –   è stato raggiunto, senza ritardi, secondo i tempi che ci eravamo imposti. Tutti gli italiani residenti nei diversi Paesi europei possono dunque richiedere presso il proprio consolato di riferimento la CIE, uno strumento fondamentale per interfacciarsi con la pubblica amministrazione, oltre che un moderno documento di viaggio”.
   “Ringrazio tutti gli impiegati, i funzionari e i diplomatici della rete consolare – ha affermato il Sottosegretario Merlo – per gli sforzi messi in campo, nonostante le non poche difficoltà legate alla pandemia; grazie in particolare al Direttore generale per gli italiani all’estero alla Farnesina, Luigi Vignali, per il suo costante impegno. Continuiamo a lavorare incessantemente per poter garantire ai nostri connazionali, ovunque essi siano nel mondo, servizi consolari efficienti in tempi dignitosi”

La Redazione