La “nuova” Alitalia riparte davvero

La “nuova” Alitalia riparte davvero

Con “newco” sotto controllo pubblico

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    L’Alitalia riparte davvero, grazie al via dato dal governo Conte alla creazione di una nuova compagnia “in netta’ discontinuità con il passato”, passato che l’ha vista più volte fallire nelle sue varie reincarnazioni pubbliche e private.

   “La Newco – ha dichiarato il ministro dell’economia Roberto Gualtieri ai primi di ottobre, quando è stato firmato il decreto di costituzione della “nuova” Alitalia sotto totale controllo pubblico – rappresenta il primo passo verso la creazione di un vettore di qualità capace di competere sul mercato internazionale. Poniamo le basi per il rilancio del trasporto aereo italiano, attraverso la scelta di manager di primo livello e grande competenza in grado di elaborare e attuare un piano industriale solido e sostenibile”.

     “Nasce – ha da parte sua dichiarato la ministro dei Trasporti Paola de Micheli –  la nuova compagnia aerea di bandiera, in netta discontinuità con il passato e che dovrà giocare un ruolo da protagonista sul mercato europeo e internazionale. Si tratta di una grande operazione industriale al servizio del Paese, a sostegno della competitività delle nostre imprese e per il rilancio del turismo italiano”.

       “La grave crisi economica provocata dalla pandemia ci permette oggi di pensare a un concreto rilancio della nostra compagnia di bandiera. In un contesto di mercato quasi azzerato abbiamo la possibilità di consentire un serio sviluppo industriale nazionale nel settore del trasporto aereo”, ha sottolineato il ministro dello Sviluppo Economico Stefano Patuanelli.

   Il decreto di costituzione è stato accompagnato dalle nomine per il Consiglio di Amministrazione. Nei mesi scorsi erano già stati designati il presidente (Francesco Caio) e l’amministratore delegato (Fabio Maria Lazzerini).