Dibattito sulla memoria visiva dei migranti in Europa

Dibattito sulla memoria visiva dei migranti in Europa

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“Towards Italy, Europe. Dialogues and silence in visual memory” è il titolo del dibattito che si è svolto l’8 aprile presso l’Istituto di Cultura Italiana a Londra. L’evento, diretto dalla professoressa Luisa Passerini, docente emerita presso l’Università di Firenze, ricercatrice dell’European Research Council Project BABE (2013-2018), studiosa dei cambiamenti sociali e culturali dei movimenti di dell’Africa e dell’Europa, dei lavoratori, degli studenti e delle donne nel ventesimo secolo, ha preso vita dalle testimonianza orali, scritte e visive dei migranti. In particolare la studiosa ha considerato i movimenti migratori in Italia negli ultimi dieci anni, di quelle persone che sono arrivate nella speranza di trovare nel nostro Paese una porta verso l’Europa. Durante la serata è stato presentato l’Ebook “Conversation on visual memory” di cui la professoressa è autrice, come uno dei risultati della ricerca (fondata dall’European Research Council), che amplia gli studi sulla memoria, dall’oralità al visivo.

Le immagini mostrate nel corso della serata hanno permesso di apprendere i dialoghi sulla memoria visiva dei migranti, e quelli creati dalla studiosa con gli amici Jerry Bruner e Jack Goody, proprio sul tema della memoria visuale.

Influenzata dalle precedenti ricerche nelle quali ha interpretato la memoria come strutturata dal silenzio, l’autrice si è posta delle domande che ha condiviso con il pubblico presente: come si può trasporre la connessione tra il silenzio e la memoria allo studio della memoria visiva? In quale forma i silenzi possono contenere storie visive? E quali dialoghi, o quali silenzi, tra persone di varia cultura sono possibili nel presente contesto italiano ed europeo?

Una riflessione sulle migrazioni che si arricchisce di sfumature, che cerca di comprendere quali e soprattutto come vengono strutturati, riorganizzati e comunicati i ricordi dei migranti. Ricordi che partono dall’immagine dell’esperienza vissuta, molto spesso taciuta e per questo collegata al silenzio.

Hanno partecipato al dibattito il professore onorario di Storia al Queen Mary University of London, Geoffrey Nowell-Smith, curatore di The Oxford History of World Cinema 1996, autore di numerosi libri e pubblicazioni sul cinema italiano, in particolare su Luchino Visconti, Michelangelo Antonioni, Roberto Rossellini, e la lettrice Senior in Italian Studies presso University of London, Katia Pizzi, autrice di cinque titoli e vari articoli sulla cultura e letteratura moderna italiana.

IIenia Valleriani