Capolavori su carta alla Estorick Collection in arrivo da Milano

Capolavori su carta alla Estorick Collection in arrivo da Milano

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Alla Estorick Collection of Modern Italian Art di Londra si puo’ ammirare una stimolante selezione di capolavori su carta appartenenti ad alcuni tra i più importanti artisti italiani del XX secolo, tra cui Umberto Boccioni, Giorgio de Chirico, Lucio Fontana, Alighiero Boetti, Pino Pascali.

La selezione fa parte della importante Collezione Ramo, ideata dall’imprenditore milanese Giuseppe ‘Pino’ Rabolini, fondatore della azienda di gioielli di lusso Pomellato, morto nel 2018 a 82 anni d’eta’.

40c9002e-4d2e-4a84-9829-7c634464ffd6La mostra alla Estorick, intitolata “Who’s Afraid of Drawing?”, presenta per la prima volta nel Regno Unito opere appartenenti a questa collezione milanese e ha l’ambizione di esplorare il disegno nella sua autonomia, superando lo stereotipo legato all’aspetto preparatorio di questo mezzo artistico per conferirgli l’importanza che merita al pari di pittura e scultura. Curata da Irina Zucca Alessandrelli, la mostra è realizzata in collaborazione con il Museo del Novecento di Milano, che ha ospitato la prima esposizione pubblica della collezione. Ha un ampio arco temporale (si va dall’inizio del secolo scorso agli anni Ottanta) ed è organizzata tematicamente in quattro sezioni che rispondono alle seguenti domande: Astrattismi? Figurazioni? Parole + Immagini? E gli scultori

Sono presentate immagini create da artisti meglio conosciuti per le loro opere su tela come Tancredi, Burri, Castellani e Gnoli, o per la loro produzione scultorea (Wildt, Rosso, Marini e Consagra). Artisti tra cui Rho, Munari e Manzoni, sono esposti assieme ai lavori su carta di altri, come Merz, Kounellis e Anselmo, conosciuti maggiormente per le loro installazioni di Arte Povera. L’esposizione e’ arricchita da una videoanimazione di Virgilio Villoresi che, attraverso la tecnica dello stop motion, dà vita alle immagini racchiuse all’interno della collezione.

Due volumi a cura di Irina Zucca Alessandrelli accompagnanno l’esibizione: un catalogo della mostra intitolato Who’s Afraid of Drawing? ed una pubblicazione che, partendo dalle opere dalla Collezione Ramo, off re una nuova prospettiva sullo studio delle opere su carta (Italian Drawings of the 20th Century, 400 pp, pubblicato da Silvana Editoriale).

La Collezione Ramo e’ nata negli anni Novanta, è la più grande raccolta privata di arte italiana su carta del XX