Gianrico Carofiglio: la mafia? “essenzialmente vinta”

Gianrico Carofiglio: la mafia? “essenzialmente vinta”

Incontro a Londra con lo scrittore-magistrato

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Con la fine dell’estate, L’Istituto di Cultura ha ricominciato la serie di incontri con scrittori italiani di successo. Dopo Michele Serra, e le sue Amache, è stata la volta di Gianrico Carifiglio. Ero curioso di sentirlo perché lo avevo letto e perché è pugliese, come me. La conversazione con Karen Anderson, del Sunday Times, è stata molto interessante e Carofiglio ha parlato direttamente in inglese, cosa che non succede spesso con i nostri scrittori in visita a Londra, che preferiscono l’ausilio di un traduttore.

Nel corso dell’incontro sono stati toccati argomenti interessanti, primo fra tutti la costruzione dei suoi personaggi, a tutto tondo, più sfaccettati, diversi dagli stereotipi del thriller. L’avvocato Guerrieri ed il Maresciallo Fenoglio, i suoi protagonisti, sono personaggi veri, tridimensionali, con una forte dose di empatia, calati in storie molto verosimili.

Carofiglio e’ stato per quasi vent’anni magistrato, esercitando il ruolo di Pubblico Ministero, in particolare nei processi contro la mafia e, per alcuni anni, è stato anche consulente della commissione Antimafia. Molte delle sue storie, come ha ammesso, sono quindi basate su fatti reali, dosati e miscelati attraverso la lente della sua creatività.

A questo punto è scattata la classica domanda che viene fatta spesso dagli stranieri a noi Italiani : la mafia esiste? Ed è ancora quella dipinta in tanti film e libri di successo?

Carofiglio ha fatto presente che il fenomeno della criminalità organizzata è molto lontano dalla finzione cinematografica sottolineando invece che, almeno a numero di omicidi, la lotta contro la mafia, con l’eccezione della ‘Ndrangheta, è stata essenzialmente vinta.

Un concetto che Carofiglio ha ribadito più volte rispondendo alle domande del pubblico. Alla fine gli è stata chiesta una opinione sui libri di Saviano, che invece continua a raccontare di una criminalità organizzata radicata nel territorio ed ancora molto violenta. Nella risposta Carofiglio si è limitato a definire interessante il primo libro di Saviano ma non ha voluto elaborare ulteriormente. Due visioni cosi diverse lasciano un legittimo dubbio…

Per finire, Carofiglio è diventato famoso per le sue storie con l’avvocato Guerrieri ed il Maresciallo Fenoglio ma ha molti più toni nel suo registro di scrittore. Provate a leggere un suo vecchio libro, ‘’Il passato è una terra straniera’’, ed uno dei più recenti, ‘’Le tre del mattino’’, per apprezzare appieno la sua maestria nella descrizione dei personaggi e nell’introspezione dei sentimenti più nascosti.

Vincenzo Cappelluto