DANTE,UNO SPOT PER RAGAZZI E UNA MOSTRA

DANTE,UNO SPOT PER RAGAZZI E UNA MOSTRA

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INIZIATIVE DEL CONSOLATO DI LONDRA

Un breve spot di 120 secondi per far conoscere Dante ai ragazzi e una mostra artistica. Così il Consolato Generale di Londra ha partecipato alle tante iniziative per il settimo centenario della morte del “Sommo Poeta”. 

  Lo spot rivolto agli adolescenti per “digitare” l’autore della Divina Commedia stuzzicando la curiosità sul personaggio èstato fatto da Luca Vullo seguendo la filosofia del “ludendo discere” ed è stato presentato all’Istituto Italiano di Cultura lo scorso 27 ottobre in occasione della XXI settimana della lingua italiana nel mondo, quest’anno dedicata proprio alla figura di Dante Alighieri.

  “Spot Dante è rivolto ai ragazzi all’estero che di Dante non sanno nulla ma sanno tutto sui social”, dice l’autore. Ecco, quindi, l’invito di una statua parlante di Dante, rivolto ad una ragazzina di nome Beatrice, di scoprire il profilo del “Sommo Poeta” sullo smartphone. 

  Nel sette centenario dalla scomparsa, questo “profilo” è stato tirato per i capelli in molti modi, in una gara di modernizzazione di immagine che ha fatto storcere il naso ai tradizionalisti, specie se si vuole adeguare la lingua  di Dante alle alterazioni in corso, grazie appunto ai social. 

  D’altra parte, per divulgare un’opera, non ci si può sempre attaccare all’Accademia della Crusca e, in un clima di generale ignoranza letteraria, un approccio giocoso, vivace e frizzante può dare i suoi risultati.  Certo che poi l’Uomo, il Politico, il Poeta, il Teologo va spiegato nel contesto storico in cui visse e scrisse, tuttavia lo spumeggiante approccio tecnologico di Vullo può stimolare l’inizio di un percorso linguistico che sta poi agli insegnanti di sviluppare.

  Durante la presentazione dello spot, il Console Generale Marco Villani ha ricordato l’importanza della diffusione della nostra lingua all’estero, soprattutto in un Paese come il Regno Unito dove più di 20 docenti di scuole primarie e secondarie sono inviati dal Ministero degli Esteri per insegnare ai più giovani l’italiano. Proprio per questo, grazie ai fondi per la promozione integrata del sistema Italia, si è ritenuto realizzare un progetto che possa aiutare a raggiungere tale obiettivo istituzionale. 

  La Direttrice dell’IIC di Londra Katia Pizzi, che ha presentato il video assieme al Console Generale, ha voluto rimarcare la fiorente vitalità della lingua di Dante nel Regno Unito e la giusta ambizione di un progetto che, veicolando i contenuti linguistici fondanti della cultura italiana, si rivolge ai giovani e ai meno giovani di tutto il mondo. 

Il Consolato Generale di Londra ha anche promosso la realizzazione della mostra “On Reflection” curata dall’artista Tess Tomassini.  

  La rassegna artistica, ricompresa nella programmazione delle attività di promozione integrata del Ministero degli Affari Esteri, ha raccolto le opere di diversi artisti, i quali offrono prospettive nuove sul Sommo Poeta. Ogni autore, infatti, ha interpretato il significato delle opere di Dante e ciò che i suoi scritti, attraverso opere artistiche, possono dirci a distanza di 700 anni. 

  La mostra, gratuita ed aperta al pubblico fino al 21 novembre, è stata allestita nella coinvolgente location della Crypt Gallery della St Pancras New Church di Londra. Una percentuale del ricavato della mostra, derivante dalla vendita del libro che raccoglie tutte le opere esposte, è destinata alla HVH Arts Foundation e alla Open Door Community Kitchen

  La rassegna ha compreso opere realizzate durante un workshop che la curatrice Tess Tomassini ha tenuto assieme alla HVH Arts Foundation, durante il quale ha fatto conoscere Dante ad un gruppo di bambini, creando disegni ispirati all’immaginario dantesco.