La Rete fa la forza

La Rete fa la forza

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Nasce Confassociazioni UK

  Ispirata alla legge di Metcalfe nasce a Londra Confassociazioni UK.Per i molti che come noi non ne hanno mai sentito parlare, questo teorema – chiamato così in onore dell’ingegnere americano Robert Metcalfe, inventore dell’Ethernet – stabilisce che “l’utilità e il valore di una rete sono proporzionali al quadrato del numero degli utenti”. Ovvero, per spiegarci con parole più semplici, a prescindere dalle nostre intenzioni quando acquistiamo per esempio un telefono contribuiamo ad uno sviluppo positivo della rete a cui questo telefono è allacciato perché’ un maggior numero di utenti aumenta il valore di ciascuno. Un fenomeno affascinante, sul quale si basano i moderni social media e che stimola una energia preziosa e redditizia quando canalizzata a supporto del business.

  Sulla scorta di questo principio, forti di un network nato in Italia nel 2013 e che raggruppa ad oggi 690 organizzazioni (rappresentanti più di 1 milione e 215 mila professionisti), un manipolo di consumati imprenditori italiani nel Regno Unito ha dato vita alla branca britannica di Confassociazioni. Una squadra nuova, capeggiata da Stefano Potortí (già Vice-Presidente della Camera di Commercio Italiana, attivo nei settori dell’hospitality e della formazione) e con un’ambizione: creare un ponte attraverso i confini e in controtendenza con le complicazioni conseguenti alla Brexit ed alla pandemia sfruttandone, al contrario, le enormi occasioni.

  “L’amore e l’interesse degli italiani verso il Regno Unito non sono affatto diminuiti – afferma da Roma il Presidente di Confassociazioni Angelo Deiana -. Anzi, tutt’altro, come è stato evidenziato da uno studio relativo ai rapporti tra i due paesi condotto e commissionato dall’Ambasciata britannica in Italia. Sono infatti tantissimi gli italiani che, al ripristino della normalità, desiderano tornare in UK per interessi personali e per interessi lavorativi.”

  Alla maniera tipicamente anglosassone dei club, Confassociazioni UK ha aperto le iscrizioni ad una base associativa qualificata e selezionata per cooptazione (per entrare servirà essere garantiti da chi già ne fa parte) e, malgrado la recente fondazione, vanta già una serie di attività di guida per chi fa o vuole fare business con il Regno Unito; tra queste – più di recente – ha tenuto il primo di una serie di appuntamenti in collaborazione con la Camera dei Deputati in cui l’On. Simone Billi.

  “Abbiamo in mente un ricco catalogo di azioni per presentarci nei prossimi mesi ai vari settori in cui il team di Confassociazioni UK vanta dei nomi di spicco – sottolinea Potortí -. Nel Board di Confassociazioni UK ho voluto al mio fianco il Presidente Emeritus Leonardo Simonelli, mentre i Vice-Presidenti coinvolti per competenze settoriali sono Roberto Costa (Ristorazione), Francesco Fanelli (Grandi Eventi e Fiere), Caterina Iodice (Sviluppo Imprenditoriale e Commerciale), Serafino Manca (Marketing & PR), Roberta Savino (Legale).Il Segretario è AnnelisePesa (Executive coaching) ed i consiglieri sono Matteo Bianchi (Interior Design) e Biagio Gaeta (Hotellerie).
Ci siamo unti per fare rete, siamo ampiamente attrezzati per la rivoluzione digitale in corso e crediamo che oggi più che mai ci sia la necessità di aggregazioni come la nostra che guardano al vantaggio comune valorizzando contemporaneamente le singole esperienze e professionalità”. 

   Laureato in Economia Aziendale con specializzazione in Marketing Internazionale presso l’Università di Pisa, Stefano Potorti è un imprenditore Italo- Britannico che vive a Londra dal 2003. Ad oggi è fondatore di 3 società operanti in tre settori diversi: la prima si occupa di promozione agroalimentare dei prodotti italiani all’estero con attività a livello internazionale, la seconda di turismo formativo all’estero per i giovani Italiani con una sede a Londra ed una a Barcellona e la terza di servizi digitali. 

  Da anni siede nel board della Camera di Commercio Italiana per il Regno Unito avendo anche ricoperto l’incarico di Vice Presidente. Nel 2015 è stato selezionato da Goldman Sachs come unico imprenditore Italiano per il programma 10KSB sviluppato dalla prestigiosa università UCL. 

La Redazione