La Società Dante Alighieri lancia piattaforma digitale

La Società Dante Alighieri lancia piattaforma digitale

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   La gloriosa Società Dante Alighieri, cruciale per la diffusione della lingua e della cultura italiana nel mondo, si apre all’universo online con una nuova, ambiziosa piattaforma che consente di affiancare alla rete tradizionale quella digitale.

   Il lancio della piattaforma – chiamata Dante. Global- è avvenuto il 14 aprile scorso con una cerimonia a Roma conclusa da un intervento del presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

  “Pur in presenza di una drammatica pandemia – improvvisa nel suo insorgere e veloce nella sua diffusione in tutto il mondo – è possibile non fermarsi, non chiudersi in sé stessi, ma continuare nella propria attività svolgendo la propria missione e trovando strumenti innovativi. Ne è una conferma la piattaforma Dante. Global”, ha sottolineato il capo dello stato quando ha preso la parola.

   “Naturalmente – ha spiegato Mattarella riferendosi alla rete digitale – questa non sostituisce le persone, condizione fortunatamente impossibile, e non supera la preziosa formula dei comitati diffusi in tutti i continenti”, però, di certo, “può affiancarli” e consentire loro di trovare “strumenti nuovi” che diano “un sostegno immediato nell’emergenza sanitaria e uno strumento nella nuova normalità, cui approderemo da qui a poco, per svolgere con maggiore efficacia, globalmente, le proprie attività”.
  “Il digitale consente di offrire in tempo reale un’immagine degli elementi che il nostro Paese presenta – ha evidenziato ancora Mattarella -, con la bellezza dei suoi territori e dei suoi luoghi, con i prodotti e i caratteri del modello di vita italiano, con la sua cultura: sostanzialmente un’offerta a quanti sono aspiranti italiani, a quanti, cioè, apprezzano la nostra cultura e il nostro modello di vita in tutto il mondo. Ed è una platea amplissima, davvero”. 

   La piattaforma “consente di raggiungerli in maniera efficace, affiancando così al legame tradizionale della “Dante Alighieri” con i suoi interlocutori nel rapporto affettivo con la Patria d’origine una dimensione di empatia verso altri soggetti e altri interlocutori”.
Ma secondo il Presidente della Repubblica, c’è anche un altro elemento importantissimo che la “Dante Alighieri” ha dimostrato di saper cogliere: ossia quel “capitale di trasferimento di italianità che le comunità di immigrati nel nostro Paese rappresentano e costituiscono”, e “che può essere sviluppato attraverso la piattaforma”.
  Le comunità italiane, sono a detta di Mattarella, “un veicolo importante di trasferimento dell’immagine del nostro Paese nei tanti loro paesi di origine. Anche questo è un giacimento di rapporti e di ampliamento della propria immagine, della presentazione dell’immagine del nostro Paese e di influenza del nostro Paese che, attraverso la Dante, si può realizzare, si realizzerà e si realizza già”.

La Redazione