Tre giorni di incontri, d’amarcord e di condivisione per tener vivo il legame con la terra d’origine: dal 5 al 7 giugno i piacentini di Londra si sono ritrovati per il loro tradizionale appuntamento annuale. La festa si inserisce nel più vasto programma “Voci piacentine a Londra: percorsi e legami”.
Venerdì 5 giugno l’evento, realizzato con il contributo della Consulta degli Emiliano-Romagnoli nel Mondo, ha fatto le prime mosse nei locali della Chiesa Italiana di San Pietro (a Clerkenwell nella ex-Little Italy): un “momento di accoglienza”, alla presenza delle autorità della Regione Emilia-Romagna: la vicepresidente della Consulta degli Emiliano-Romagnoli nel Mondo, Elena Ugolini, e il vicepresidente dell’Assemblea legislativa, Giancarlo Tagliaferri.
“La comunità piacentina di Londra – ha dichiarato Elena Ugolini – dimostra quanto siano vivi e preziosi i legami tra la nostra Regione e gli emiliano-romagnoli nel mondo. Non parliamo soltanto di persone che custodiscono le proprie radici, ma di famiglie e comunità che, nei Paesi in cui vivono, rappresentano una vera finestra sul mondo per l’Emilia-Romagna. Come vicepresidente della Consulta, considero importante questa visita per incontrarli e ascoltarli, valorizzando ciò che è stato costruito e rafforzando una rete capace di trasmettere alle nuove generazioni il senso dell’appartenenza, ma anche di aprire nuove occasioni di relazione, scambio e crescita”.
A Londra la comunità piacentina – in precedenza divisa in varie associazioni – ha dato vita nel 2024 ad un’unica federazione che comprende gli storici gruppi Amici di Santa Franca, Piacenza Insieme, Pedina Val d’Arda e Amici di Gropparello e che ha fatto da motore alla festa culminata sabato 6 a Villa Scalabrini per una serata sold out da mesi, a conferma che ai piacentini di Londra piace stare assieme e conservare le radici con la terra natale.
Domenica la “tre giorni” è terminata nella Chiesa Italiana di San Pietro in ricordo dei tanti piacentini scomparsi, sempre alla presenza delle autorità venute apposta dall’Italia per una festa che vuole anche rafforzare il dialogo tra l’emigrazione più antica, nata in un contesto di povertà, e quella delle nuove generazioni mosse da altre dinamiche d’espatrio. .
La vicepresidente della Consulta Ugolini ha approfittato del viaggio a Londra per una serie di incontri e visite sempre nell’ottica di confrontarsi con le realtà che, da anni, mantengono vivo il legame con l’Emilia-Romagna attraverso attività culturali, sociali e formative.
Tra gli appuntamenti principali una visita alla SIAL.School, l’unica scuola bilingue italiano-inglese del Regno Unito riconosciuta dallo Stato italiano che rappresenta un’esperienza significativa per la promozione della lingua e della cultura italiana all’estero e costituisce un punto di riferimento per molte famiglie italiane residenti nella metropoli britannica.
Ugolini ha anche incontrato i rappresentanti del Comites di Londra e il Console generale d’Italia a Londra Domenico Bellantone, “in un percorso volto a rafforzare la collaborazione istituzionale e il sostegno alle reti associative italiane nel Regno Unito”.
