Festa del consolato a Somerset House Londra

La repubblica italiana è arrivata al traguardo degli 80 anni, celebrati anche a Londra con due eventi: un ricevimento nella residenza dell’ambasciatore Fabio Cassese il 4 giugno all’ora del lunch con il Regno Unito rappresentato da lord Vernon Coaker, sottosegretario alla Difesa, e l’8 giugno un secondo ricevimento, organizzato a Somerset House dal Consolato e più aperto alla comunità italiana locale.

Residenza dell’ambasciatore Londra
Il ricevimento dall’ambasciatore è servito per riaffermare “i valori di libertà, democrazia e unità che hanno plasmato l’Italia dal 1946” e che hanno reso possibili rapporti stretti con un Paese di antica democrazia come la Gran Bretagna. Nel corso dell’evento c’è stato anche un breve collegamento con il ministro degli Esteri Antonio Tajani, che ha detto alcune parole di circostanza sulla ricorrenza.

Festa del consolato a Somerset House Londra
Il referendum del 2-3 giugno 1946 per decidere se l’Italia del secondo dopoguerra dovesse continuare ad essere una monarchia o diventare una repubblica segna anche la prima volta che le donne della Penisola hanno esercitato il diritto al voto.

Festa del consolato a Somerset House Londra
Stando alle ricostruzioni storiche e in assenza di dati precisi, si calcola che al Nord e al centro il voto femminile si sia posizionato fortemente a favore della repubblica mentre al Sud si orientò maggiormente verso la monarchia.

Festa del consolato a Somerset House Londra
In Italia gli ottant’anni della repubblica sono stati celebrati alla grande, con l’evento principale in Piazza del Quirinale, dal titolo “I Volti della Repubblica”, ispirato dalle parole del Presidente Mattarella: “La Repubblica siamo noi. Ciascuno di noi”. Una festa diffusa che, dalla Piazza sul Colle, cuore della manifestazione, ha coinvolto tante piazze in tutta la Penisola, collegate attraverso maxi-schermi per seguire la diretta televisiva.

Ad inaugurare la serata è stato il saluto del Presidente Mattarella. Sul palco, con alle spalle la facciata e il Torrino del Quirinale illuminati con il Tricolore, si sono poi avvicendati artisti del mondo della musica, danza, teatro, cinema e campioni dello sport italiano – da Cecilia Bartoli a Gianni Morandi, da Carlo Verdone ad Alessandro Del Piero – che hanno ripercorso la storia della Repubblica. Tra questi Vip anche l’attrice Paola Cortellesi, che ha ambientato nell’Italia del 1946 alla vigilia del referendum un suo film di straordinario impatto e successo uscito nel 2023: “C’è ancora domani”

Festa in Piazza del Quirinale Roma
