IL DESIGN ITALIANO A LONDRA a cura di Daniel Gava
Parlare di Boffi significa parlare di un’idea di abitare sofisticata, essenziale e profondamente contemporanea. E se c’è un ambiente che racconta bene questa visione, è la cucina. Nel Regno Unito, e in particolare a Londra, questa idea dell’abitare conta su una clientela internazionale, attenta a qualità, dettaglio e valore di spazi pensati per durare nel tempo. Ho incontrato Luca Bariola, Managing Director di Boffi / DePadova UK per raccontare ai lettori de La Notizia come un marchio simbolo del design italiano, che celebra quest’anno i suoi 70 anni, riesca a parlare a un mercato esigente e competitivo come quello britannico.
Luca, Boffi è un marchio italiano molto riconoscibile, con una forte identità. Che tipo di rapporto ha trovato con il mercato britannico e con Londra in particolare?

Londra è una città straordinariamente ricettiva verso il design di qualità. È un mercato molto maturo e profondamente internazionale, dove architetti e clienti finali dimostrano una grande sensibilità per il progetto, per i materiali e per il valore del dettaglio. Per noi è un contesto molto naturale.
Secondo lei, oggi chi sceglie una cucina di alto livello cosa cerca davvero? Solo qualità e funzionalità, oppure anche un certo stile di vita?
Direi entrambe le cose. La qualità e la funzionalità sono fondamentali, ma oggi non sono più sufficienti da sole. Chi sceglie una cucina di alto livello cerca anche un certo modo di vivere la casa. Si cerca uno spazio che sia bello, equilibrato, capace di durare nel tempo.
Nel Regno Unito trovate un pubblico molto internazionale. Ci sono differenze nel modo in cui clienti britannici, italiani o di altre provenienze guardano alla cucina e alla casa?
I progetti che seguiamo coinvolgono clienti provenienti da culture e contesti molto diversi, ognuno con sensibilità e abitudini domestiche proprie. Quello che spesso li accomuna è la ricerca di qualcosa di realmente distintivo. Nel caso di BOFFI / DePadova parliamo di progetti difficilmente comparabili con altre proposte sul mercato, perché nascono da una cultura del progetto molto precisa. Le proporzioni, i volumi e il rapporto tra materiali e architettura sono studiati con grande attenzione e rappresentano una delle eccellenze del nostro design
Londra è una città molto esigente, ma anche molto aperta. Quanto vi stimola lavorare in un contesto dove si incontrano culture, gusti e modi di abitare così diversi?
È uno degli aspetti più stimolanti del lavorare qui. Londra è una città dove convivono sensibilità progettuali molto diverse, e questo rende ogni progetto un dialogo interessante tra culture e modi di vivere la casa. Per un marchio come BOFFI / DePadova è un contesto molto fertile, perché il nostro design ha sempre avuto una vocazione internazionale. La forza del progetto, quando è chiaro e coerente, riesce a parlare a pubblici molto diversi senza perdere la propria identità.
Guardando al futuro, pensa che la cucina continuerà a essere il cuore della casa anche nei prossimi anni? E in che direzione vede evolvere il gusto del pubblico nel Regno Unito?
Credo che la cucina continuerà ad avere un ruolo centrale nella casa contemporanea. Negli ultimi anni è diventata sempre più uno spazio di relazione, non solo un luogo dove si cucina. Quello che vediamo evolvere è soprattutto il modo in cui la cucina si integra con il resto della casa. Diventa sempre più parte dell’architettura domestica, con soluzioni che dialogano con il living e con gli altri ambienti in modo molto fluido. Nel Regno Unito vediamo anche una crescente attenzione per materiali autentici, proporzioni equilibrate e soluzioni progettuali che abbiano una forte identità ma che rimangano eleganti e senza tempo.
Infine, da italiano che lavora per un marchio simbolo del design nel Regno Unito: cosa significa, oggi, rappresentare un pezzo del nostro Paese in un mercato internazionale come questo?
È certamente una grande responsabilità, ma anche un grande privilegio. Il design italiano ha una tradizione straordinaria e rappresenta una parte molto importante della nostra cultura. Lavorare con BOFFI / DePadova in un contesto internazionale come Londra significa portare avanti questa tradizione, ma allo stesso tempo confrontarla ogni giorno con un pubblico globale, molto attento e molto informato.

