La vecchia, gloriosa e sgualcibile carta d’identità cartacea va in pensione: dal prossimo 3 agosto non sarà più valida. Non potrà più essere utilizzata ad alcun titolo, né per l’identificazione, né per viaggiare. Indipendentemente dalla scadenza riportata sul retro. Dovrà/ potrà essere sostituita con quella elettronica (CIE), che al pari dello Spid serve anche per l’accesso all’Inps e ad altri servizi dell’amministrazione italiana.
Con una nota il Consolato d’Italia a Londra ricorda l’imminente fine del documento d’identità che con le caratteristiche attuali è nato nel 1931, in piena era fascista, con il testo unico sulla sicurezza pubblica fatto poi proprio dalla Repubblica.
Il Consolato invita i connazionali iscritti all’AIRE a prenotare un appuntamento per il rilascio della carta d’identità elettronica attraverso il portale Prenot@Mi
Il sistema di prenotazione rilascia nuovi appuntamenti ogni domenica, lunedì, martedì, mercoledì e giovedì alle 18:00 ora di Londra. Gli appuntamenti sono prenotabili solo tramite computer e non da cellulare.
La Carta d’Identità Elettronica non viene rilasciata a vista, bensì spedita per posta a casa del richiedente entro due/tre settimane dall’appuntamento al quale bisogna presentarsi con una fotografia formato tessera recente conforme agli standard internazionali ICAO, la Carta di identità precedente (in mancanza di questa un documento di riconoscimento anche se scaduto). Serve anche una carta di debito britannica (no contactless) per il pagamento di 19.20 sterline .
Il giorno dell’appuntamento l’operatore consolare acquisisce la documentazione richiesta, effettua il riconoscimento e la verifica della foto ed acquisisce le impronte digitali e la firma
La CIE è emessa dal Ministero dell’Interno e prodotta dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, che la spedisce, a mezzo posta raccomandata e con codice di tracciamento, all’indirizzo di residenza dichiarato dal richiedente. Ha 10 anni di validità per i maggiorenni. Mentre se si hanno più di 70 anni la validità è illimitata.
Dal 1° giugno gli iscritti AIRE possono anche richiedere la CIE in qualsiasi comune italiano, indipendentemente dal proprio comune di iscrizione anagrafica (sempre che nel frattempo si siano attrezzati per questo tipo di servizio…).
