L’Europa deve investire di più nello spazio se vuole rafforzare nel lungo periodo le proprie capacità strategiche. È il messaggio di fondo lanciato dall’astronauta Samantha Cristoforetti, protagonista – lo scorso 1° luglio – di un evento a Londra nella residenza dell’ambasciatore d’Italia a Londra Fabio Cassese.
Prima donna europea comandante della Stazione spaziale internazionale, milanese per nascita, classe 1977, l’astronauta italiana ha sottolineato come, nonostante l’elevato livello delle competenze industriali europee, il continente non disponga ancora di un accesso autonomo allo spazio per i voli umani: è un handicap da colmare perché’ l’esplorazione spaziale rappresenta non solo un investimento scientifico e tecnologico, ma anche uno strumento di rilevanza geopolitica e di affermazione del ruolo dell’Europa nello scenario internazionale.
L’evento “Space Exploration: Challenges and Opportunities for Europe” con Cristoforetti ospite d’eccezione è stato organizzato dall’Ufficio Scientifico dell’Ambasciata. Nel suo saluto introduttivo, l’ambasciatore Cassese ha ricordato il tradizionale impegno dell’Italia nell’Agenzia Spaziale Europea, impegno che nel corso degli anni si è sostanziato nella partecipazione a numerose iniziative di successo sia attraverso finanziamenti che con la partecipazione di capitale umano altamente qualificato.

