Gli oltre 55 anziani italiani ospitati presso la casa di riposo Villa Scalabrini nel nord di Londra possono contare su un nuovo programma di inclusione sociale e benessere che dovrebbe migliorare la loro qualità di vita.
Nato in Italia durante la pandemia per aiutare gli anziani delle case di cura a restare in contatto con le proprie famiglie, il progetto Ciao! si è evoluto negli anni e oggi funziona in oltre 300 strutture della Penisola e in più di 30 case di riposo tra Australia, Belgio, Francia, Portogallo, Spagna e Svizzera. Adesso anche Villa Scalabrini l’ha fatto proprio, con il supporto del Consolato Generale d’Italia a Londra e grazie alla Fondazione Amplifon.
Tramite i sistemi di video-connessione donati da Fondazione Amplifon, le residenze che partecipano al progetto “possono ripristinare momenti di condivisione – come gruppi di preghiera, lettura dei giornali o incontro con volontari e scolaresche – e agevolare lo svolgimento di servizi utili, dai consulti medici ad eventuali impegni amministrativi o burocratici, recuperando lo spirito di unione e riportando gli ospiti ad essere protagonisti attivi della loro quotidianità, facendoli sentire nuovamente coinvolti nella vita della loro comunità”.

La fondazione ha anche elaborato un palinsesto che prevede a trasmissione, sempre attraverso qi video-sistemi Amplifon, di eventi in diretta e interattivi quali concerti di musica classica, intrattenimento basato sulla musica popolare, lezioni di yoga, viaggi digitali e sessioni di arteterapia, il tutto pensato esclusivamente per gli ospiti delle RSA. I
Nelle intenzioni degli organizzatori il progetto Ciao! “contribuisce non solo al benessere delle persone anziane, ma anche a mantenere vivo il legame con la lingua e la cultura italiana all’estero”. L’arrivo del progetto Ciao! è stato annunciato lo scorso 19 maggio a Villa Scalabrini dal Console Generale d’Italia a Londra Domenico Bellantone, alla presenza del General Manager Amplifon Ennio Caiolo e della consigliera delegata di Fondazione Amplifon Maria Cristina Ferradini
