Eravate in possesso del Settled Status prima di prendere la cittadinanza britannica? In questo caso – esclusivamente in questo caso – potete ancora utilizzare il passaporto italiano per superare i controlli di frontiera all’ingresso in UK. Sempre che questo passaporto sia associato al vostro Settled Status.
Nel caso contrario e cioè se avevate già la cittadinanza britannica prima che fosse messo in funzione il sistema del Settled Status (e cioè il permesso di soggiorno post-Brexit riservato agli italiani e agli altri cittadini europei residenti da questa parte della Manica), non c’è santo che tenga: potete entrare in UK soltanto con il passaporto del Regno Unito.
Questa distinzione – legata sostanzialmente al fatto se avete o no il Settled Status – emerge chiara e lampante dalle più aggiornate regole sulla doppia cittadinanza riportate dal sito ufficiale del governo di Sua’ Maestà (https://www.gov.uk/dual-citizenship), regole scattate lo scorso 25 febbraio quando si è passati alla rigorosa applicazione dell’Electronic Travel Authorisation (ETA) e cioè a quella specie di visto necessario per l’ingresso in UK.
Chi vive In Gran Bretagna con il Settled Status non ha ovviamente bisogno di ETA e tantomeno chi ha la doppia cittadinanza ma all’inizio sembrava che l’uso del passaporto italiano (o di altri stati europei) per l’ingresso in UK fosse vietato a tutti quanti in possesso di cittadinanza britannica.
“Dopo settimane di pressioni da parte di cittadini, associazioni e professionisti del settore, il governo britannico – ha scritto in una nota l’avvocato Gabriella Bettega, specialista in questo genere di cose – ha finalmente fatto marcia indietro. La nuova linea, ora ufficiale, rappresenta un cambiamento significativo e permanente: i doppi cittadini britannici‑EEA (European Economic Area) con status ottenuto tramite EUSS (ovvero Settled o Pre-Settled Status) possono entrare nel Regno Unito utilizzando il passaporto del loro altro Paese europeo o addirittura la carta d’identità nazionale, purché il documento sia collegato al loro account UKVI (eVisa)”.
Secondo l’esperta “la revisione della policy è un completo dietrofront rispetto alla posizione precedente, secondo cui, una volta acquisita la cittadinanza britannica, il settled o pre-settled status decadono automaticamente e quindi non si può entrare nel Regno Unito come possessori di un permesso di soggiorno EUSS”. Revisione che “è stata accolta con grande sollievo” in quanto “per settimane, persone appena naturalizzate si sono trovate in situazioni paradossali: impossibilitate a viaggiare solo perché il loro passaporto britannico non era ancora stato richiesto o rilasciato, nonostante avessero il diritto di entrare nel Paese”.
Stando al sito ufficiale https://www.gov.uk/dual-citizenship se hai ottenuto la cittadinanza britannica dopo esserti stabilito nel Regno Unito nell’ambito dell’EU Settlement Scheme, puoi viaggiare nel Regno Unito utilizzando non solo il passaporto della tua altra nazionalità m anche la carta d’identità nazionale di un paese dell’UE, Norvegia, Islanda, Liechtenstein o Svizzera (sempre che la carta d’identità sia associata al Settled Status).
Prima di viaggiare il sito consiglia di verificare che il tuo status di pre-residente o residente permanente nell’ambito dell’EU Settlement Scheme sia ancora valido e di aggiornare il tuo account UKVI se il tuo passaporto o la tua carta d’identità sono cambiati.
Il consiglio di fondo però rimane lo stesso: avete la dual citizenship? Fatevi allora, se gia’ non lo avete, il passaporto britannico e usatelo ogni volta che entrate in UK!
