Dalla Bompiani alla Giunti, da Europe Books a Musumeci spa: le case editrici della Penisola interessate al mercato britannico hanno potuto contare su un Padiglione Italia, allestito dall’ICE, in occasione della London Book Fair che si è svolta a Olympia dal 10 al 12 marzo.

A riprova dell’importanza attribuita a questa presenza il Padiglione Italia è stato inaugurato dal presidente della Camera dei deputati Lorenzo Fontana che ha approfittato della missione a Londra per incontrare lo Speaker della Camera dei Comuni, Lindsay Hoyle, e per conferire un’onorificenza al parlamentare di origine italiana Alberto Costa, presidente di APPG (All-Party Parliamentary Groups).
“Il libro è un tesoro prezioso, fondamentale e appuntamenti come la London Book Fair e il festival ‘Il Libro possibile’ ce lo ricordano. La lettura è un’opportunità che dobbiamo sfruttare e valorizzare. Lo dico sempre ai giovani in visita alla Camera: appassionarsi alla conoscenza e coltivare la curiosità è il modo migliore per affrontare il mondo e non farsi mai prendere in giro”, ha dichiarato Fontana all’inaugurazione sottolineando “il valore e piacere insostituibile e antico della carta” e come “dalla proficua collaborazione tra Istituto italiano di cultura, ICE e organizzatori l’Italia trova oggi un posto di rilievo in una delle più importanti fiere del libro, contribuendo a diffondere idee e sapere”.
Dopo l’inaugurazione Fontana ha fatto un giro della London Book Fair assieme all’ambasciatore Inigo Lambertini, al direttore dell’Istituto italiano di cultura di Londra, Francesco Bogara, al direttore dell’Agenzia ICE di Londra, Giovanni Sacchi, e alla Presidente del Festival “Il libro possibile” Rosella Santoro.

