Un buon, anzi un ottimo affare il Tour Mondiale di due anni che la nave-scuola Amerigo Vespucci ha terminato lo scorso 7 luglio a Genova: è costato 48,5 milioni di euro ma ha generato complessivamente un ritorno economico totale calcolato in 3,04 miliardi di euro, con un ROI (Ritorno sugli Investimenti) moltiplicato di 62,78 volte rispetto all’investimento iniziale.
Questi “conti della serva” sono fatti in un rapporto confezionato dagli analisti di Interbrand e del Centro Studi di Confindustria in collaborazione con l’università Sapienza di Roma.
Il contributo diretto della fase Mondiale del Tour Vespucci all’export è stimato in 479 milioni di euro, con la creazione complessiva di 11.155 nuovi posti di lavoro, e ha generato un valore mediatico pari a 254 milioni di euro.
Durante il Tour 1.269.533 persone hanno visitato la Nave Scuola della Marina Militare e i Villaggi Italia e i Villaggi in Italia e 2.514.346 sono stati i follower totali dei 6 canali social, con 1,31 miliardi di visualizzazioni e 37.533 pubblicazioni su media nazionali e internazionali. Il sentiment positivo è stato al’88.1% delle comunicazioni, neutro e informativo nel restante l’11,9%.
“Con il Tour Mondiale Vespucci – ha sottolineato il ministro della Difesa Guido Crosetto – abbiamo compiuto un viaggio unico: abbiamo portato l’Italia nel mondo a bordo di un’ambasciata d’eccezione, orgoglio della nostra Marina Militare e della Difesa. Ogni approdo è stato un’occasione per raccontare chi siamo: arte, cultura, storia, moda, design, inclusione: eccellenze che uniscono la forza del nostro passato alla spinta verso il futuro. Il Tour Vespucci ha dimostrato come il nostro patrimonio, antico e contemporaneo, può diventare leva per costruire il domani. Dobbiamo saper attingere alla preziosa eredità che ci è stata lasciata per trasformarla in energia, lavoro, crescita, visione”.
Non sorprende che sulle ali di un ritorno economico in apparenza così riuscito la celebre nave-scuola italiana – chiamata spesso “il più bel vascello del mondo” – ritornerà a navigare l’anno prossimo con il “Tour Mondiale Amerigo Vespucci Nord America 2026” coniugando ancora una volta la tradizionale attività di addestramento e di Naval Diplomacy della Nave Scuola della Marina Militare “con la promozione delle eccellenze del Made in Italy portando nel mondo, attraverso il Villaggio Italia, la cultura, la storia, l’innovazione, la gastronomia, la scienza, la ricerca, la tecnologia e l’industria che fanno dell’Italia un Paese universalmente apprezzato”.
Al momento la nave – che ha navigato i mari per 20 mesi, raggiungendo 5 continenti, 30 Paesi, 35 porti e percorrendo oltre 40.000 miglia – e’ ferma nell’Arsenale della Marina Militare della Spezia per un’importante sosta lavori, “fondamentale per preservarne l’efficienza, la sicurezza e il fascino senza tempo”.
