Entrare nello showroom Poltrona Frau a Fulham Road non significa semplicemente varcare la soglia di un marchio storico. È come entrare in un frammento d’Italia che ha imparato a parlare fluentemente una lingua internazionale. Pelle, proporzioni, silenzio: tutto racconta una storia di tempo, sapere e misura. Qui abbiamo incontrato Ottaviano Ciabatti, Direttore di Poltrona Frau UK, per parlare di presenza, successo e integrazione del design italiano nel Regno Unito.

Direttore, Poltrona Frau è uno dei nomi più iconici del design italiano. Perché Londra è diventata una piazza così importante per voi?
Considero Londra uno straordinario osservatorio per interagire con culture e sensibilità diverse fra di loro, e questo ci costringe a essere continuamente in ascolto per modulare la nostra proposta sia nei modi che nei contenuti. Non si tratta solamente di vendere un prodotto, ma farsi riconoscere come uno dei protagonisti in un contesto articolato che produce un lifestyle unico. Ogni giorno ti devi confrontare con un pubblico complesso e competente che riconosce la nostra qualità, ma richiede coerenza e affidabilità.
Cosa rappresenta oggi il Made in Italy per il pubblico britannico?
Il Made in Italy è percepito come bellezza, valore, storia e autenticità. Dobbiamo rimanere fedeli alle nostre origini per essere credibili, e continuare a innovare per trasferirlo alle nuove generazioni di clienti abituati a un contesto internazionale. Architetti e Interior Designer scelgono il Design Italiano perché’ sanno che siamo in grado di realizzare la loro visione, attraverso la nostra grande capacità di affrontare progetti complessi.
Come si traduce questa percezione nel vostro lavoro quotidiano in UK?
I nostri store non sono solo spazi espositivi, ma luoghi d’incontro e confronto con progettisti, developer, project manager e tutti coloro da cui possiamo imparare e a cui possiamo dare visioni e soluzioni adatte alle esigenze locali, rimanendo coerenti con la nostra identità di brand.
Quanto è importante l’integrazione con il contesto britannico?
Cruciale. Non vogliamo solo essere ascoltati ma capire dai nostri interlocutori qual è il “linguaggio” migliore per diventare parte dell’ecosistema culturale ed economico di cui facciamo parte. Dialogare, collaborare, sperimentare insieme, l’integrazione ha molti aspetti e noi cerchiamo di capirli e viverli tutti.
Cosa resta immutabile dell’identità italiana di Poltrona Frau, anche a Londra?
La cura nella selezione dei migliori materiali, il rispetto per il tempo necessario a costruire i nostri prodotti, il piacere di continuare a creare Bellezza. Questi valori non cambiano, sappiamo di essere riconosciuti per questo e ne siamo felici.
Guardando al futuro, perché il Regno Unito resta centrale per il design italiano?
Londra è un Hub che raccoglie la più importante comunità internazionale di Architetti e Interior Designer, essere qui costituisce una opportunità unica per il Business e la sua evoluzione. La complessità del sistema economico e culturale del Regno Unito ci costringe a migliorare, come forse da nessuna altra parte nel mondo, e continuerà ad essere così nel futuro.

In conclusione: cosa rappresenta per voi essere italiani a Londra?
È una grande responsabilità corrispondere alle aspettative che il Made in Italy ha generato presso l’audience Inglese, ma il piacere e l’onore di essere in qualche modo ambasciatori della nostra cultura è uno stimolo costante a lavorare bene, con rispetto e intelligenza.
La Bellezza si costruisce con fatica, ma poi non ha bisogno di molte parole per essere spiegata, la riconosci e basta. Forse è questo che ci rappresenta, a Londra e nel Mondo.
Daniel Gava
