Malgrado la Brexit abbia allargato il canale della Manica, agli italiani Londra e il resto del Regno Unito piacciono sempre un sacco: fuori dall’area mediterranea non c’è Paese più amato e apprezzato. È in assoluto il quarto per predilezione dopo Spagna, Francia e Grecia.
Questa fotografia è stata scattata da un sondaggio (l’ottavo della serie) commissionato dall’ambasciata UK a Roma e reso noto durante la XXXIII edizione del Convegno anglo-italiano che si è svolto il 16 e 17 ottobre a Pontignano in provincia di Siena.
Il sondaggio evidenzia “uno spiccato, ulteriore riavvicinamento e una rinnovata propensione degli italiani verso il Regno Unito” e il merito va rintracciato in diversi fattori, che sono una combinazione di esperienze personali positive, testimonianze dirette ed eventi.
Tra quanti vi hanno fatto visita per turismo, cresce la percentuale, già alta, di quanti ci tornerebbero: sono ora oltre 9 su 10 (91%), +6% rispetto al 2024. Tra chi ci è stato, 1 su 5 ci ha trascorso almeno un anno. Di questi, 4 su 5 giudicano la propria esperienza positiva (78%), in aumento del +19% rispetto al 2024. Esperienza negativa solo per il 2% del campione.
La metà degli italiani – 6 su 10 al sud – hanno amici o parenti che vivono oltremanica: 3 su 4 dichiarano di ricevere da queste testimonianze positive sulla loro esperienza in UK. 9 italiani su 10 hanno il desiderio di recarsi nel Regno Unito ma, tra questi, in significativo aumento – ai massimi dall’inizio delle rilevazioni – è il numero di quanti dichiarano che ci andranno “sicuramente”, praticamente 1 italiano su 2 (46%, +7% rispetto al 2024), e fino a 3 giovani su 5 tra i 18 e i 24 anni.
Tra i prodotti made in Britain maggiormente apprezzati in Italia, spiccano la musica, i film e le serie TV, grandi manifestazioni sportive, come Wimbledon o la Premier League, e la bevanda British per eccellenza, il tè.
Nove italiani su 10 ritengono importante che Regno Unito e UE mantengano rapporti stretti, anche perché ciò potrà portare vantaggi e maggiori benefici nei rapporti con l’Italia. Nonostante la Brexit, si considera infatti giusto fare accordi per favorire scambi tra UK e UE. In netta crescita rispetto all’ultimo anno (+9%), 4 italiani su 5 auspicano che si consolidi il legame stretto tra Italia e UK. Stando al sondaggio un italiano su 2 (52%) è ormai al corrente del nuovo requisito indispensabile dal 2 aprile scorso per recarsi nel Regno Unito, ovvero l’Autorizzazione Elettronica di Viaggio (Electronic Travel Authorisation – ETA). Tra tutti, i più giovani (18-34 anni) sono quelli più edotti (61%), a fronte di una porzione leggermente più bassa nella fascia di età oltre i 55 anni (47
