“Non bevete l’acqua nelle bottiglie di plastica, è come mangiare una carta di credito a settimana”. È il consiglio-choc Matteo Bassetti, un infettivologo genovese diventato una celebrita’ durante il Covid quando era in tv un giorno sì e l’altro anche.
“Sapete che acqua ci va nelle bottigliette di plastica, o nelle bottiglie di plastica? Nel 64 per cento – puntualizza in un video online Bassetti, direttore della clinica di malattie infettive all’Ospedale San Martino di Genova – è la stessa acqua del rubinetto che potete avere a casa vostra, magari con un piccolo filtro che permetta di renderla più buona…Usiamo l’acqua del rubinetto e soprattutto, se possiamo scegliere, scegliamo sempre il vetro”.
Se ci si idrata usando esclusivamente le bottiglie di plastica “rischiamo – sostiene il professore – di bere in una settimana una quantità pari a una carta di credito, è come se ci mangiassimo una carta di credito in plastica. Se siamo in un posto in giro non possiamo che usare la bottiglietta di plastica, ma non usiamole tutti i giorni della nostra vita anche a casa”.
Mineracqua, il reparto di Confindustria che raggruppa le imprese delle acque minerali, ha preso ovviamente molto male l’uscita di Bassetti: si è detta “sconcertata e allibita” per dichiarazioni “senza alcun fondamento scientifico e in totale assenza di riscontri oggettivi” e le ha liquidate come “allarmi infondati”.
