Nei prossimi dieci anni l’industria turistica globale crescerà ad un ritmo più veloce dell’economia mondiale (del 3,5% all’anno contro il 2,5). È un trend che l’Italia, un colosso nel business delle vacanze, vuole sfruttare a pieno come ne ha dato prova con il vasto padiglione dell’Enit all’edizione 2025 del World Travel Market (WTM) che si è svolta a Londra nel quartiere fieristico Excel dal 4 al 6 novembre.
Esteso su una superficie di oltre 1800 mq, il Padiglione Italia ha allineato quest’anno un numero record di espositori ed agenti di viaggio in grado di raccontare ogni angolo della Penisola. Per la sua inaugurazione è venuta apposta nella capitale britannica la ministra del Turismo Daniela Santanchè, soddisfatta che tra gennaio e luglio l’Italia è tornata a essere “Queen of Tourism in Europe”, a rivendicare cioè il suo ruolo leader sul fronte vacanziero europeo con un 5,7% di presenze complessive in più nelle strutture ricettive. Molto buone anche le previsioni di chiusura per il 2025 nel suo insieme: i “consumi turistici totali’ dovrebbero aggirarsi sui 185 miliardi di euro.
“Smentite – ha sottolineato la ministra – le cassandre che quest’estate parlavano di crisi del turismo. Dobbiamo essere orgogliosi di essere italiani, di vivere nella nazione più bella del mondo, che offre un turismo di qualità, non di quantità come altri Paesi, fatto di eccellenze: tutto il mondo ha voglia d’Italia. E questo è un fattore di crescita dell’economia”.


“La presenza di un padiglione così ampio – ha affermato Santanchè – è sinonimo della centralità dell’Italia come destinazione turistica internazionale di assoluto rilievo, come continuano a confermarci i dati sull’andamento dei flussi sia di visitatori che economici. In particolare, il Regno Unito, che ospita questo importantissimo evento, è uno dei mercati principali per l’industria turistica italiana”.
Molte le cene e i ricevimenti italiani a corredo del WTM, a incominciare da “CIAO LONDON! The Italian Party”, una celebrazione della “eccellenza italiana” sponsorizzata dalla Regione Sardegna che è andata scena la sera del 4 novembre al Madame Tussauds, il famoso museo delle cere.
Oltre alla Sardegna le regioni più in vista al World Travel Market sono state Toscana (con tanto di performance musicale in onore di Giacomo Puccini e gala dinner), Emilia-Romagna, Sicilia, Piemonte, Campania (con in evidenza il pass culturale per i musei e la Penisola Sorrentina), Lazio e Calabria. Tra le città in primo piano Torino, Roma, Milano e Genova.

