In Scozia parecchi italiani hanno apparentemente preso fischi per fiaschi all’ultimo censimento: si sono dichiarati di razza Roma, pensando di segnalarsi così come discendenti degli antichi romani o nati nella Città Eterna. Non sapevano, i poveri, che Roma è invece la parola usata in inglese per designare gli zingari…
Il censimento risale al 2022 ma l’errore è emerso soltanto adesso sulla falsariga di un’accurata analisi dei dati condotta dal National Records of Scotland (NRS).
Come è possibile – si sono chiesti gli esperti dell’NRS – che molti zingari presenti in Scozia risultino nati nel Belpaese quando storicamente le loro origini sono in Romania (da qui Roma in inglese e rom in italiano) e nel resto dell’est europeo?
A quanto ha riferito la BBC, gli esperti sono giunti alla conclusione che parecchi italiani (forse qualche centinaio, se non addirittura un migliaio…) si sono sbagliati, incominciando da quelli nati a Roma.
In tutto il censimento 2022 ha segnalato la presenza in Scozia di 3.218 persone che si sono qualificate come rom (lo 0,06% della popolazione totale) e il 36,5% di esse (circa 1.200) ha indicato come luogo di nascita l’Italia mentre i nati in Romania sono solo il 19,1%. Questi dati sono “diversi dalle nostre aspettative”, dicono al NRS secondo cui nel paese delle cornamuse gli zingari sono molti di meno.
Per gli esperti l’unica spiegazione possibile dell’anomalia è un errore da parte di parecchi immigrati italiani che – palesemente ignari del significato della parola Roma in inglese – hanno spuntato l’opzione sbagliata quando si è trattato di precisare la loro etnia.


