
Gentile Avvocato
Ho letto sui giornali che il governo britannico sta riesaminando lo status di immigrazione definito “Indefinite Leave to Remain” (ILR) per coloro che si sono stabiliti nel Regno Unito ma non sono cittadini britannici. Ho letto che alcuni partiti politici hanno minacciato di abolire tale status sostituendolo con un visto della durata limitata di 5 anni, soggetto a rinnovo. Sono molto preoccupato per queste discussioni, perché ho diversi parenti che vivono nel Regno Unito da molti anni e che sono ormai in pensione, ma che non hanno mai richiesto il passaporto britannico e continuano a rimanere nel Regno Unito con l’ILR. Le recenti discussioni politiche avranno ripercussioni sui miei parenti? Può spiegarmi cosa significa ILR e se devo preoccuparmi di eventuali cambiamenti futuri?
Cordiali saluti
Claudio
Caro Claudio
Il permesso di soggiorno a tempo indeterminato (ILR), talvolta denominato “permesso di stabilimento”, è uno status che consente a un cittadino non britannico di vivere, lavorare e studiare nel Regno Unito senza limiti di tempo (a determinate condizioni) e, se idoneo, di accedere all’assistenza sociali e ai benefici pubblici. L’ILR è spesso un trampolino di lancio verso la cittadinanza britannica.
Se viene concesso l’ILR, si è generalmente esenti da molti dei vincoli che si applicano ai titolari di visto (come per esempio restrizioni sul lavoro, necessità di sponsorizzazione, rinnovo del visto, ecc.).
Il periodo di qualificazione prima di poter richiedere l’ILR dipende dal canale di immigrazione iniziale (ad esempio, visti di lavoro, visti familiari, ecc.). Per molti, la norma attuale è di circa cinque anni di residenza continuati va con visto valido, anche se ci sono eccezioni e variazioni.
I titolari di ILR non sono cittadini britannici a meno che on decidano di procedere al processo di naturalizzazione e soddisfino ulteriori requisiti. Sebbene l’ILR conferisca molti dei diritti fondamentali della residenza permanente, il governo può comunque revocarlo in determinati casi (ad esempio per motivi penali gravi o frode).
Il 12 maggio 2025, il governo britannico ha pubblicato una consultazione intitolata “Restoring Control Over the Immigration System” (Ripristinare il controllo sul sistema di immigrazione). Tra le riforme proposte, una delle più significative è quella di estendere il periodo standard di qualificazione per l’ottenimento dell’ILR da 5 a 10 anni. Tuttavia, nel documento si prevede anche un concetto di “diritto acquisito”: in altre parole, alcune persone potrebbero ottenere l’ILR prima dei 10 anni se dimostrano di aver dato un contributo significativo in determinati ambiti (ad esempio economico o sociale).
Altri partiti politici hanno richiesto riforme più radicali che comporterebbero l’abolizione dell’ILR e la sua sostituzione con un regime di visti rinnovabili di 5 anni. Tuttavia, dal punto di vista giuridico, lo status di ILR è sancito non solo dalle norme sull’immigrazione, ma anche dalla legge (ad esempio, la sezione 33(1) dell’Immigration Act 1971). Qualsiasi tentativo di abolire o revocare i diritti esistenti di queste persone solleverebbe complesse questioni costituzionali e giuridiche (ad esempio, diritti umani, tutela giuridica, effetto retroattivo). In conclusione, è improbabile che i diritti degli attuali titolari di ILR vengano limitati, ma in futuro il periodo di qualificazione per l’ILR potrebbe essere esteso e potrebbe essere applicato un nuovo sistema di qualificazione accelerata per i richiedenti che apportano un contributo sostanziale all’economia del Regno Unito.
Cordiali saluti
Domenic Pini
Pini Franco LLP
Questo articolo contiene informazioni utili. Tuttavia occorre richiedere una consulenza professionale per ogni singolo caso specifico ed è opportuno avere ottenuto un parere professionale prima di astenersi dal prendere o prendere iniziative.
