La Treccani compie cent’anni e festeggia il traguardo con una mostra itinerante che dal 12 settembre al 9 ottobre è stata ospitata a Londra dall’Istituto Italiano di Cultura.
La mostra è un viaggio alla scoperta della Treccani: una istituzione al servizio della cultura e della storia d’Italia dal 1925, una galassia del sapere che “supporta e incoraggia il confronto e il dialogo tra le persone, le istituzioni, gli enti e le comunità”.
Inaugurata a Roma all’inizio di quest’anno alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, la mostra racchiude in una forma e in uno spazio innovativi il valore del sapere Treccani: un museo immaginario che struttura la conoscenza in sistemi e stimola il visitatore a riflettere sui grandi temi del nostro secolo, fornendo strumenti utili per comprendere al meglio la complessità del mondo che ci circonda.
La tappa londinese è organizzata dall’Istituto italiano di cultura di Londra insieme all’Istituto dell’Enciclopedia Italiana: il pubblico ha avuto la possibilità di approfondire e ripercorrere la storia della Treccani attraverso un itinerario popolato da facsimili di codici miniati e disegni rinascimentali, grafiche d’arte, oggetti di design e di alto artigianato realizzati da Treccani.
La sezione Salone impossibile ha messo in scena l’incontro tra diverse personalità che hanno animato negli anni la storia dell’Istituto: le voci di Massimo Bray, Rita Levi Montalcini, Mimmo Paladino, Emilio Isgrò e Alessandro Mendini danno vita a un racconto corale ed evocativo della cultura italiana.
La Treccani fu fondata a Roma come istituto il 18 febbraio 1925 con i finanziamenti dell’imprenditore tessile Giovanni Treccani (da qui il nome) e si mise all’opera per dare all’Italia (allora fascista) la prima enciclopedia universale autoctona, sotto la direzione del filosofo principe del regime, Giovanni Gentile, all’epoca senatore ed ex ministro dell’educazione.
L’Enciclopedia Italiana di scienze, lettere ed arti, più nota come Enciclopedia Italiana o la Treccani, vide la luce nel 1929. La sua prima edizione fu pubblicata in trentacinque volumi più un indice e completata nel 1937. Da allora fino ad oggi è stata integrata e aggiornata con undici appendici.
