Mettere in luce le opportunità di investimento nel Belpaese per i finanzieri arabi basati nel Regno Unito: questo l’obiettivo di una conferenza organizzata lo scorso 15 luglio all’Ambasciata d’Italia a Londra dall’ICE (Agenzia per la Promozione all’Estero e l’Internazionalizzazione delle Imprese Italiane).
Intitolato “A Cultural Tapestry: Arab-Italian Investment Morning”, primo nel suo genere a Londra, l’evento ha riunito differenti camere di commercio arabe e ha mostrato come l’Italia sia una destinazione chiave, considerandone la posizione geografica nel cuore del Mediterraneo, la qualità manifatturiera e le legislazioni favorevoli per investitori esteri.
La conferenza – seguita da una sessione di networking – ha fornito una pratica guida fiscale e legale su come espandersi in Italia e ha evocato storie di compagnie che si sono stabilite in Italia con successo. Particolare attenzione e’ stata riservata agli investimenti in tecnologia, aerospazio, logistica, lusso, design, ospitalità e mercato immobiliare.
L’Arab British Chamber of Commerce, il London Intercultural Centre e la Joint Italian Arab Chamber of Commerce hanno supportato l’iniziativa, lanciata sulla scia di accordi economici siglati dal governo italiano recentemente con i Paesi arabi, tra cui Emirati Arabi Uniti per 40 miliardi di dollari e Arabia Saudita per 3 miliardi di dollari.
