“Utilizzate i canali ufficiali del governo di Londra, ovvero l’app “UK ETA”. L’ambasciata britannica a Roma ha lanciato quest’appello agli italiani non residenti in UK che dallo scorso 2 aprile hanno bisogno di una specie di visto (chiamato ETA, Electronic Travel Authorisation”) per l’ingresso nel Regno Unito.
“Siamo al corrente – ha indicato Pierluigi Puglia, portavoce dell’ambasciata – di diversi utenti che, in seguito a una ricerca generica su internet, si sono affidati a siti web che offrono l’ETA con una maggiorazione significativa del costo, fino a oltre quattro volte superiore al prezzo reale. Ricordiamo pertanto che il prezzo dell’ETA è di 16 sterline e invitiamo i cittadini italiani a farne richiesta tramite l’app ufficiale – “UK ETA app” – o tramite il sito web del governo britannico, www.GOV.UK/eta/apply”.
In contemporanea a quest’appello a non farsi fregare la sede diplomatico ha fornito un primo bilancio della novita’ introdotta lo scorso 2 aprile: nel primo mese dall’attivazione, 146.615 italiani hanno ottenuto l’ETA per viaggiare in UK. Il 99.6% delle richieste è andato a buon fine. Per il restante 0,4%, si contavano 398 domande da ripresentare per vizi formali, 48 casi respinti per motivi incompatibili con il rilascio dell’autorizzazione (come precedenti penali), oltre ad alcuni casi ancora in fase di valutazione.
Dopo Germania (371.226) e Francia (248.597), l’Italia (146.615) è il Paese europeo con il terzo maggior numero di ETA emesse nel primo mese dall’attivazione del servizio, seguita da Olanda (139.410) e Spagna (121.157).
Secondo la distinzione di lana caprina fatta dalle autorità’ britanniche l’ETA“ ”non è un visto, bensì un’autorizzazione che ha validità di 2 anni o fino alla scadenza del passaporto a cui è associata nel caso in cui la validità residua dello stesso al momento dell’emissione dell’ETA sia inferiore a due anni”.
Richiedere un’ETA – assicura l’ambasciata britannica a Roma – è semplice e veloce e l’importante è fare domanda in anticipo. Il modo più semplice per richiedere un’ETA è attraverso l’applicazione “UK ETA app”, che può essere scaricata da Google Play o Apple App Store. Se non si ha accesso a uno smartphone, si può farne richiesta sul sito GOV.UK (apply on-line). La maggior parte dei richiedenti ottiene una risposta automatica in pochi minuti tramite l’apposita applicazione UK ETA, pertanto rimane ancora possibile organizzare viaggi nel Regno Unito con poco preavviso. I visitatori devono comunque fare richiesta con un congruo anticipo, “per cui si consiglia di prevedere un’attesa di tre giorni, anche se questo lasso di tempo è stimato sulla base di un esiguo numero di richieste che potrebbero dover richiedere verifiche supplementari”.
