31,9 milioni di sterline: è il prezzo stratosferico pagato lo scorso 1° luglio ad un’asta di Old Masters da Christie’s a Londra per ‘Il Ritorno del Bucintoro nel Giorno dell’Ascensione’, una imponente veduta dipinta dal Canaletto nel 1732. Si tratta di un record assoluto per un’opera del grande pittore veneziano, celebre proprio per le nitide e affascinanti vedute della città lagunare.
Le stime pre-asta valutavano a un massimo di venti milioni di sterline il valore della tela, messa in vendita per la terza volta in tre secoli (una prima volta nel 1751, la seconda nel 1993 quando passò di mano per 7,5 milioni di sterline). La sua presenza in Gran Bretagna risale almeno al 1736 quando fu esposta al numero 10 di Downing Street assieme ad altre opere appartenenti al primo ministro Sir Robert Walpole.
Di dimensioni ragguardevoli (86 x 137 cm), l’opera firmata da Giovanni Antonio Canal, detto Canaletto, immortala Venezia durante una delle cerimonie più sontuose della Repubblica Serenissima, con il Doge che a bordo del maestoso Bucintoro compie il tradizionale rito dello Sposalizio del Mare gettando un anello nell’acqua per suggellare il legame eterno con l’Adriatico.
“È in condizioni incredibilmente belle, in parte perché nel corso della sua vita è passato attraverso pochissime collezioni. È conservato in modo impeccabile”, ha dichiarato Andrew Fletcher, responsabile globale del dipartimento Old Masters di Christie’s.
Dopo la morte di Sir Robert Walpole, il dipinto fu comprato all’asta dal finanziere Samson Gideon e rimase nella famiglia Gideon fino al 1930. Nulla si sa dell’anonimo ‘bidder’ che se lo è aggiudicato per la somma-record.
