È nato nel 1961 a Bergamo uno dei gusti di gelato adesso più popolari: la stracciatella, realizzata aggiungendo pezzetti di cioccolato alla crema. A inventarlo fu un ristoratore originario di Altopascio in Toscana, emigrato in Lombardia negli anni 1940 con la moglie Oriana: Enrico Panattoni.
“Non escludo che qualche altro gelatiere abbia provato a inserire scaglie o pezzi di cioccolato in un gelato al fiordilatte, ma sicuramente fu mio nonno a mettere a punto la ricetta e a darle il nome con cui è conosciuta”, ha raccontato al quotidiano La Repubblica Niccolò Panattoni, oggi alla guida della pasticceria-gelateria di famiglia “La Marianna” a Bergamo, in Città Alta.
Proprio a “La Marianna” Enrico Panattoni, morto nel 2013 a 86 anni, mise a punto il nuovo gusto di gelato, chiamato stracciatella perché’ il cioccolato fondente caldo veniva “stracciato” dallo sbattimento delle pale mentre solidificava.
La parola richiamava anche uno dei piatti più richiesti nel ristorante di Panattoni, la stracciatella alla romana: il cioccolato fuso gli ricordava l’uovo che si rapprende nel brodo bollente.
Se la tradizione del gelato è incontestabilmente italiana (dalla Sicilia conquistata dagli arabi fino al Medioevo e alla tradizione veneta della val di Zoldo e del Cadore) l’origine – sottolinea “La Repubblica “ è da rintracciare in Cina mentre l’invenzione del cono a sostituzione della coppetta si deve a Italo Marchioni, di Vodo (Belluno), emigrato negli Usa a fine Ottocento.
