BARILLA ENTRA NEL BUSINESS PASTA PER POSTA

BARILLA ENTRA NEL BUSINESS PASTA PER POSTA

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COMPRANDO START-UP LONDINESE PASTA EVANGELISTS

    Pasta Evangelists, un’inventiva start-up di Londra che ha fatto fortuna producendo e vendendo pasta e sughi freschi spediti via posta, è stata acquistata dalla multinazionale alimentare italiana Barilla. A riprova del grosso successo che ha avuto in pochissimi anni con il suo modo davvero inconsueto di distribuire cibo fresco.

     La Barilla, in attività dal 1877, ha pagato parecchie decine di milioni di sterline (si parla di quasi 40 milioni…) per prendere il controllo di Pasta Evangelists che continuerà ad essere gestita dal suo intraprendente fondatore anglo-italiano Alex Savelli.

   Quarant’anni, italiano da parte di padre e inglese da parte di madre, Savelli ha dato vita all’iniziativa nel 2016 assieme ad altre cinque persone tra cui James McArthur, Chris Reynoldson e la presentatrice dello show televisivo “Great British Bake Off” Prue Leith con l’obiettivo di proporre al consumatore britannico qualcosa di molto meglio rispetto alla cosiddetta “pasta fresca” in vendita nei supermercati, spesso e volentieri prodotta molti mesi prima e scongelata all’ultimo momento.

    “Da imprenditore e da italiano, per me questo è un sogno che si avvera. Siamo molto orgogliosi – ha di recente dichiarato – di collaborare con Barilla, iconica azienda a conduzione familiare”.

     L’operazione dovrebbe permettere alla start-up di crescere, di aumentare la produzione, di puntare all’espansione internazionale “pur rimanendo fedeli ai nostri valori chiave: freschezza, hand made e italianità”, sottolinea Savelli che cinque anni fa, dopo un’esperienza lavorativa nella finanza,  ha deciso di cambiare vita e mettersi in proprio.

    “Volevo – ha raccontato Savelli tempo fa in un’intervista – fare qualcosa che mi piacesse e non ero molto entusiasta della mia azienda precedente. Sono italiano, ogni giorno mangio cibo italiano, compresa la pasta, e ho vissuto vent’anni in Italia facendo della cucina da quando ne avevo quattordici, Ho visto un’opportunità di business. Ci sono state parecchie ondate di miglioramento per quasi ogni cibo e bevanda, esclusa la pasta. La gente vuole sempre di più mangiare cibi stagionali e freschissimi”.

  Non gli è stato difficile scegliere il segmento nel quale operare: a Londra e in tutto il Regno Unito non si riusciva a trovare pasta fresca artigianale . 

   Da qui l’idea di un e-commerce incentrato sulla pasta, con consegna a domicilio via posta e un packaging fatto su misura per le  tipiche buche delle lettere delle case inglesi. Un’idea che ha subito incontrato un crescente successo e che nel 2018 ha visto Pasta Evangelists fare bella mostra di se’ persino in uno spazio dentro la Food Hall dei rinomati grandi magazzini Harrods. 

   La scelta del nome Evangelists non è casuale: la start-up vuole fare opera di evangelizzazione (della pasta ovviamente) tra i consumatori britannici.