Aumenta il saldo attivo Italiano in commerci con UK

Aumenta il saldo attivo Italiano in commerci con UK

IN CRESCITA DEL 12,3%

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In barba alla Brexit va a gonfie vele l`interscambio commerciale fra Regno Unito e Italia: nei primi dieci mesi del 2018 è cresciuto di un robusto 7,1% rispetto allo stesso periodo del `17 , raggiungendo la cifra di 24,7 miliardi di sterline.

Le importazioni britanniche dall`Italia (16 miliardi di sterline) sono cresciute dell` 8%, mentre l`export britannico verso l`Italia (8,7 miliardi) del 5,4%. Di tutto rispetto il saldo attivo per la Penisola: 7,3 miliardi di sterline, in crescita del 12,3%.

L`Italia è l`ottavo partner commerciale del Regno Unito, preceduta nell’ordine da logo_SPA_rgb_BIG_OficinaGermania (87 mld. £), USA (76,8 mld. £). Paesi Bassi, Cina, Francia, Belgio e Irlanda. E` interessante notare che almeno 2 paesi che precedono l` Italia in graduatoria (Paesi Bassi e Belgio) sono essenzialmente paesi riesportatori , mentre l`Irlanda -per diversi motivi- può essere considerato un mercato “quasi domestico”.

L`Italia , nel contempo, è il settimo paese fornitore della Gran Bretagna con un export di 16 mld. di £ ed una quota di mercato pari al 3,84 % del totale importato (la più alta dal 2015).

È significativo porre in evidenza che anche i dati Istat-ICE (gennaio-agosto`18 ) rilevano il positivo andamento dell`interscambio bilaterale pari a 22,3 miliardi di euro (stabile rispetto allo stesso periodo del `17) , ma con esportazioni italiane (15,2 mld. euro) in crescita dello 0,7% ed importazioni dal Regno Unito (7,1 mld. euro ) in calo del 2,2% (`18/`17) . Il saldo è attivo per l`Italia per 8,1 mld. di euro (+3,9% `18/`17) . Le principali voci dell`export nazionale verso il Regno Unito risultano essere autoveicoli, abbigliamento, macchinari, medicinali, parti ed accessori autoveicoli, bevande, mobili e calzature.