WTM: Italia calamita per i turisti britannici

WTM: Italia calamita per i turisti britannici

Niente ostacoli da Brexit, assicura Ambasciatore

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L’Italia è la terza meta per i turisti britannici dopo Spagna e Francia e la Brexit non ostacolerà questo trend positivo con l’imposizione di visti d’ingresso. Lo ha detto l’ambasciatore d’Italia nel Regno Unito Raffaele Trombetta quando il 5 novembre ha inaugurato il vastissimo stand dell’Italia al World Travel Market di Londra, uno dei principali appuntamenti mondiali degli operatori turistici, che si è aperto all’insegna dell’ottimismo.

Il WTM 2018 registra una presenza italiana in crescita rispetto agli anni precedenti e le cifre fornite da Flavio Zappacosta, manager Regno Unito ed Irlanda dell’ENIT, lo dimostrano: 1.400 mq di stand espositivi al vasto centro fieristico di ExCel, 12 regioni, 18 spazi di operatori privati e 1200 visitatori accreditati con badge ENIT.

DSC_7599a (1)“Il turista britannico apprezza l’Italia, le grandi città d’arte e su questo noi continueremo a puntare. In generale, è importante per noi continuare a incoraggiare questo turismo ma cercheremo anche di stimolare la scoperta altre realtà”, ha sottolineato l’ambasciatore Trombetta parlando con la stampa a margine della cerimonia di inaugurazione e ha escluso che sulla scia della Brexit possa in futuro essere richiesto un visto d’ingresso per il turismo dei cittadini italiani che verranno nel Regno Unito e viceversa.

I dati pubblicati dall’ENIT sono senz’altro incoraggianti: l’impatto del turismo sul PIL dell’Italia è previsto per il 2018 a 227,3 mld € con un più 1,8%. In aumento le presenze di turisti stranieri, che hanno speso ben 39.155 milioni di € nel 2017, un incremento del 7,7% sul 2016. Il 23% delle presenze dell’extra UE sceglie l’Italia, prima meta fra i Paesi Schengen.

DSC_7502a (1)L’hashtag #cherishitaly (Prenditi cura dell’Italia) ha fatto da sfondo allo stand tricolore e cioè “Piazza Italia” durante la manifestazione organizata dall’ENIT per parlare ad un turista che cerchi esperienze di qualità, di livello alto ma anche sostenibile, con forte rispetto del territorio. “Un territorio che è di grande valore, ma anche fragile in quanto antico e che richiede attenzione, vedi città d’arte come Venezia e Firenze, i nostri fiori all’occhiello”, ha spiegato Maria Elena Rossi, direttore marketing e promotion dell’ENIT: “La nostra strategia è basata sul concetto di crescita di valore, non volume. Il valore è alla base della nostra proposta nei mercati attuali e in quelli nuovi: un turista che spende di più, che si ferma di più, che ha interesse a scoprire l’autenticità del nostro territorio. Diversi operatori di alta gamma ci confermano che siamo la prima destinazione al mondo per questo tipo di turismo.”

L’Italia quest’anno ha portato la sua offerta anche fuori dalla fiera, nel cuore di Londra, con una manifestazione il 6 Novembre dedicata ad incontri fra operatori italiani e i media inglesi alla National Gallery, dove attualmente è in corso la mostra dedicata al Mantegna e al Bellini, sponsorizzata dall’ENIT fino al 27 gennaio 2019. Altre iniziative hanno compreso uno stand creativo alla stazione di Waterloo e fermate dell’autobus “digitali” a Oxford Street per portare immagini dell’Italia fra la gente. Forte del successo come Premier Partner l’anno scorso del WTM di Londra, l’Italia ha registrato un aumento del 5.3% di arrivi dall’estero nel 2017, un trend positivo che si prevede tenderà a continuare l’anno prossimo, particolarmente con manifestazioni per la commemorazione del 500mo anniversario della morte di Leonardo da Vinci e Matera come Capitale Europea della Cultura.

DSC_7694a (1)Gli appuntamenti italiani, fuori e dentro la fiera sono stati numerosi e ben frequentati da giornalisti ed operatori turistici, a partire dalle conferenze stampa della Regione Lombardia e del Comune di Milano sul tema: “500mo anniversario di Leonardo da Vinci – sulle orme di un genio a Milano e in Lombardia”. La conferenza stampa della Puglia: “Puglia & Lombardia: raddoppia il tuo viaggio in Italia”. Le Marche invece hanno colto l’occasione per presentare il nuovo volo Easyjet che connette Ancona con Londra Gatwick; e per portare autentici sapori Italiani, la regione Piemonte ha offerto l’aperitivo durante un evento di Networking a Piazza Italia.

Da parte sua l’Emilia Romagna ha annunciato di voler sviluppare il turismo sportivo: “L’anno prossimo – ha anticipato Davide Cassani, Presidente dell’Ente di Promozione del Turismo dell’Emilia Romagna – il Giro d’Italia partirà da Bologna. Stiamo puntando molto sul Bike Hotel. Sono 20 anni che facciamo questo lavoro, con l’arrivo dei ciclo-turisti stranieri la stagione comincia prima e finisce dopo. Arrivano da molti paesi, soprattutto da Francia, Germania, Olanda e quest’anno anche Islanda”.

Roberta Bonometti