Rinnovo passaporti: in vista novita’ positive

Rinnovo passaporti: in vista novita’ positive

Si ridurranno i tempi di attesa

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Il ministero degli Esteri sta prendendo una serie di misure che dovrebbe risolvere uno dei problemi più sentiti dagli italiani residenti fuori dei patri confini e cioè tempi e modi per il rinnovo e il rilascio del passaporto.

Il deputato Simone Billi, unico eletto nella coalizione di Centro Destra per la Lega Salvini Premier in Europa, ha segnalato che la misura più promettente è “un kit per la raccolta dei dati biometrici, comprendente un software per la memorizzazione dei dati anagrafici ed un dispositivo per l’acquisizione delle impronte digitali”. Lo ha realizzato l’istituto poligrafico e zecca dello Stato e i consolati e gli utenti lo trovano molto utile.

Quest’utilita’ deriva dal fatto che dal giugno dell’anno scorso anche i consoli onorari hanno la possibilità di procedere alla captazione dei dati biometrici di connazionali che richiedono un documento elettronico, per il successivo inoltro all’ufficio consolare di prima categoria. L’unico intoppo è che finora il console onorario non poteva trasmettere direttamente online questi dati ma doveva recarsi di persona periodicamente al consolato per connettere fisicamente il kit al computer del consolato e scaricarne i dati.

“Mi risulta – rende noto l’on.Billi – che sia in fase di sviluppo un software di comunicazione che permetterebbe di scaricare da remoto i dati immagazzinati in questo kit, nel rispetto della privacy dei dati trasmessi, senza la necessità che il funzionario addetto debba recarsi all’ufficio consolare di prima categoria… Ho chiesto pertanto tramite una interrogazione scritta se il Governo sia a conoscenza dello sviluppo di tale software che semplificherebbe le operazioni di rilascio e rinnovo dei passaporti per i cittadini italiani residenti all’estero e, in caso affermativo, quali siano i tempi per la sua adozione nell’ottica del “Consolato Digitale” per l’interesse della comunità italiana all’estero.”

A quanto hanno annunciato a giugno i direttori generali del ministero degli Esteri Luigi Vignali e Nicandroo Cascardi durante l’assemblea plenaria del Consiglio Generale degli Italiani all’estero (CGIE) “sono finalmente in distribuzione ai consoli e vice consoli onorari di tutto il mondo gli apparecchi per la captazione e la trasmissione dei dati biometrici rivolti ad accelerare le procedure necessarie al rilascio dei passaporti”. . Delle 114 macchinette in distribuzione, 38 sono già partite, una cinquantina partiranno nelle prossime settimane e le ultime 26 saranno spedite entro la fine dell’estate.

Nell’attesa che questa piccola rivoluzione si compia il Consolato generale d’Italia a Londra ha mandato nei mesi scorsi un suo funzionario in giro per le città inglesi dove c’è una concentrazione particolarmente alta di italiani. Quattro le missioni che il funzionario itinerante del Consolato generale d’Italia a Londra ha svolto nei primi sette mesi dell’anno.

La prima missione del funzionario itinerante si è tenuta il 17 aprile a Worthing. Organizzata con il supporto e l’organizzazione in loco del Comites di Londra e dei Padri Scalabriniani, il funzionario ha potuto acquisire le impronte digitali e le domande di passaporto dei connazionali residenti nell’area e coinvolti nell’esercizio di rilevazione. Il 9 e 10 giugno è stata la volta di Newcastle Upon Tyne: qui la missione è stata realizzata grazie a due funzionari del Consolato Generale, con l’ausilio dell’Agente Consolare Onorario di Newcastle, Roberto Ferasin. Il 30 giugno, un funzionario del Consolato si è recato a Manchester dove, con il supporto del Comites locale, è stato possibile acquisire altre richieste di passaporto da parte dei connazionali residenti nell’area, a seguito della temporanea chiusura dell’Ufficio Consolare Onorario (in attesa dell’individuazione di un nuovo titolare). Il 21 e 22 luglio un funzionario del Consolato è stata a Bradford, sempre con il supporto del Comites di Manchester. Il Consolato ha ricordato che la precedenza per usufruire del servizio del funzionario itinerante viene data a disabili e anziani. La Redazione