Maria Elena Boschi a Londra: siamo sulla strada giusta

Maria Elena Boschi a Londra: siamo sulla strada giusta

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Il governo Renzi ha lanciato “un programma ambizioso” di riforme che spaziano dalla riduzione delle tasse alla pubblica amministrazione e alla scuola e mirano a creare “investimenti, sviluppo economico, opportunità di lavoro” mentre le riforme istituzionali varate puntano a rendere “il processo
legislativo più semplice e più snello e a “garantire maggiore stabilità” all’Italia.
unSu questi tasti – martellato pacatamente in inglese – ha insistito la ministra Maria Elena Boschi durante una visita-lampo a Londra e a Oxford che ha avuto luogo proprio nel giorno (l’11
aprile) in cui a Roma il Parlamento avviava l’ultima tappa del percorso delle controverse riforme costituzionali che
prevedono un drastico ridimensionamento del senato e culmineranno con un referendum in programma per il
prossimo ottobre.
unnaQui in Gran Bretagna c’è grande interesse per il processo di riforme che stiamo affrontando in Italia“, ha dichiarato la “numero 2” del governo Renzi che ha incominciato la breve trasferta “istituzionale” sulle rive del Tamigi di buon mattino quando alla City ha avuto l’onore di aprire le contrattazioni alla Borsa londinese in compagnia del CEO del London Stock Exchange Nikhil Rathi e ha poi incontrato ad una tavola rotonda investitori locali e uomini d’affari italiani.
uDopo un colloquio con il suo omologo britannico John Penrose Maria Elena Boschi (ufficialmente ministra senza portafoglio per le Riforme Costituzionali e i Rapporti con il Parlamento con delega all’attuazione del Programma di Governo) ha visitato alla Royal Academy of Arts la mostra “In the Age of Giorgione” (con venti dei cinquanta dipinti esposti in arrivo proprio dall’Italia) ed eccola poi a tambur battente a Westminster, ospite del Presidente della Camera dei Comuni John Bercow, davanti ad una platea di parlamentari sia laburisti sia conservatori che hanno ascoltato un suo stringato update sulle riforme costituzionali in corso nella Penisola.
unnA tutti i suoi interlocutori (compresa la Direttrice del settimanale ‘The Economist’ Zanny Minton Beddoes) e poi all’Università di Oxford (dove ha parlato nella prestigiosa Blavatnik
School of Governmen sul tema “Istitutional changes in Italy: two reforms that make the difference”) la Ministra
ha detto e ripetuto che l’Italia sta cambiando e vuole diventare un paese più efficiente, più stabile, più vicino ad altri
modelli europei e capace di attrarre investimenti.
Affiancata dall’ambasciatore Pasquale Terracciano, la Ministra non si è stancata di sottolineare che il governo Renzi ha “un 4programma ambizioso” e vuole riscrivere non solo i rapporti
“fra Stato e regioni” ma anche quelli Maria Elena Boschi a Londra: siamo sulla strada giusta “fra Stato e aziende nel quadro di “un progetto complessivo” di modernizzazione
Credo che il nostro governo – ha rimarcato – abbia mostrato una grande solidità e una grande capacità di affrontare con determinazione e con coraggio riforme che il paese aspettava
da 30 anni. E credo che i risultati di questi due anni di lavoro, in particolare gli 846.000 posti di lavoro a tempo indeterminato in un anno, dimostrino che siamo sulla strada giusta“.

La Redazione